Tv. UK, piattaforma Freely, ponte tra DTT e IP per preparare utente a post-broadcast. Modello replicabile in Italia senza traumi tecnologici?

La vera intuizione della piattaforma inglese Freely non è portare i canali televisivi lineari già presenti sul DTT via IP. Questo, tecnicamente, accade già da anni attraverso app, portali BVOD, smart TV, piattaforme OTT e dispositivi connessi. La novità è un’altra: trasferire la distribuzione televisiva sull’IP senza obbligare l’utente a cambiare linguaggio d’uso. In pratica, […]
TV. UK: frenata su switch-off digitale terrestre. Governo conferma DTT almeno fino a 2034 e apre consultazione su futuro distribuzione tv

A poche settimane dalle indiscrezioni su un possibile piano governativo per lo spegnimento della televisione digitale terrestre entro il 2035, il Governo britannico (uscente) ha precisato la propria posizione: il DTT continuerà ad essere garantito almeno fino al 2034. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica che dovrà definire le modalità della futura transizione verso […]
Tv. Il Regno Unito prepara lo switch-off del digitale terrestre: verso la fine della televisione broadcast tradizionale entro il 2035

Il governo britannico starebbe lavorando a un Green Paper per avviare la consultazione sul progressivo spegnimento della televisione terrestre. Ma il dibattito divide broadcaster, operatori e analisti: milioni di cittadini rischiano infatti di restare esclusi dalla transizione all’IP-only tv. Sintesi Il Regno Unito starebbe preparando il progressivo spegnimento della televisione digitale terrestre entro il 2035, […]
OTT. Anche France Télévisions porta i suoi contenuti su YouTube. il Digitale Terrestre e i portali proprietari diventano obsoleti?

Il 23 aprile 2026, France Télévisions ha annunciato un partenariato strategico con YouTube che prevede la messa a disposizione sulla piattaforma di tutti i telegiornali nazionali e locali, dei magazine di attualità e dei programmi investigativi del gruppo pubblico francese. Non si tratta di un evento isolato: risale a meno di un anno fa l’accordo […]
Radio e Tv. BBC, 2.000 esuberi e manager da Google. Alla faccia di chi professa che all’estero va tutto a gonfie vele tra i media lineari

Il ridimensionamento organico della BBC, con 2.000 esuberi su 21.500 dipendenti – il taglio di personale più grande dal 2011 che dovrebbe far risparmiare al servizio pubblico radiotelevisivo britannico £ 600m solo nella sua prima fase (considerato che il target è di circa £ 6 miliardi nei prossimi tre anni) -, smonta una delle convinzioni […]
OTT. YouTube, da piattaforma video a super-aggregatore globale. Broadcaster, OTT e telco sfruttano il collettore di Google come snodo

YouTube è diventato quello che avevamo previsto anni fa: non più solo una piattaforma audio/video, ma l’infrastruttura globale su cui broadcaster, OTT e telco convergono per sopravvivere alla frammentazione dell’audiovisivo. Un super-aggregatore di piattaforme oltre che di contenuti, che fa dell’organizzazione del caos il suo business. Sintesi YouTube, il collettore audio/video di Google, ha completato […]
YouTube è la televisione dei giovani bellezza e non ci puoi far niente. Niente

Dal prime time al my time. L’ultimo report (7-2025) di Ofcom (il regolatore delle comunicazioni UK) rivoluziona la mappa mediatica d’Oltremanica, confermando un trend in corso un po’ dappertutto in Europa: YouTube sorpassa il colosso lineare privato ITV (Independent Television) e si conferma la seconda fonte video più fruita dai britannici, dietro solo alla BBC.
TV. UK, Ampere: cambia rapporto tra broadcaster e YouTube. Vero che piattaforma Google è competitor, ma è anche distributore e partner adv

Dalla concorrenza alla convergenza: i broadcaster UK Channel 4 e ITV ridefiniscono il rapporto con YouTube, trasformandolo da minaccia (competitor adv) a distributore di contenuti e leva strategica per monetizzazione, targeting e favorire la crescita dell’audience. Si tratta di un’altra applicazione del principio della cross-platform, di cui parliamo da anni: da una parte i broadcaster […]
OTT. FAST, Panella (Fast Channels), grande potenziale da affrontare con cautela. Perplessità su prominence. RAI Play è AVOD ma se…

Mauro Panella (FCN – Fast Channels Network): Si parla molto di canali FAST, ma affrontare questo modello distributivo senza le opportune cautele può essere disastroso. Mercato UK avvantaggiato dalla lingua inglese, ma già abbiamo 100 canali in lingua italiana. I produttori di hardware decidono autonomamente e hanno un ruolo determinante. Noi in buona posizione tramite […]
OTT. Netflix annuncia il piano “Base con pubblicità”ed entra nelle rilevazioni di ascolto BARB

Grandi novità sul fronte Netflix. Mentre vengono finalmente ufficializzati i dettagli del piano Base con pubblicità (5,49 euro/mese, che la società indica all’anglosassone, con il punto al posto della virgola decimale), nel Regno Unito BARB annuncia la firma di un accordo che permette d’integrare e uniformare i dati di ascolto della piattaforma SVOD a quelli […]
