Delibera Agcom 87/26/CONS: la vera sfida non è come misurare, ma che cosa rappresentare

La delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 87/26/CONS indica una direzione difficilmente eludibile: le misurazioni delle audience devono essere trasparenti, verificabili, comparabili e rappresentative dell’intero ecosistema digitale. Per la radio italiana significa affrontare il nodo conosciuto da tempo: integrare efficacemente le pur indispensabili logiche dichiarative con rilevazioni elettroniche e superare un perimetro incompleto che […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Radio Meeting: automobile campo battaglia tra produttori ed editori per controllo dell’intrattenimento. Sullo sfondo i nuovi modelli business

Radio Meeting, Jan Müller: “Le auto sono poi un campo di battaglia interessante, in quanto i produttori vogliono controllare l’intero sistema di intrattenimento. L’industria radiofonica deve adattarsi rapidamente: con la perdita del suo ambiente esclusivo, la radio dovrà rivedere i suoi modelli di business, specialmente in termini di pubblicità. I prezzi pubblicitari dovranno basarsi sulla […]
DAB: quale modello per la gestione impiantistica?

Il modello organizzativo dei consorzi DAB si evolverà della direzione del DTT? E’ possibile imparare dall’esperienza del digitale televisivo terrestre per non ripeterne gli stessi errori (come l’eccessivo rigidismo sui pdv interni)? Certamente il modello pianificatorio sarà quello del digitale televisivo terrestre, attraverso aree tecniche, con presumibile sviluppo del processo secondo lo schema che abbiamo […]
La Radio comunica poco e male. Ma il mezzo funziona. Sono gli editori che faticano a farlo

La Radio, dopo i disastrosi dati di gennaio e febbraio, a marzo 2021 registra una raccolta pubblicitaria a +26,5% rispetto all’anno prima. Ovviamente nessun radiofonico gioisce, perché il termine di riferimento è il peggior mese del 2020. Quando la raccoltà era crollata quasi del 42%. Ma il vero problema non è tanto quello economico.
