Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Smart speaker, in Italia calano vendite, ma cresce utilizzo per ascolto radiofonico: li abbiamo sopravvalutati o li stiamo sottovalutando?

Il fatturato degli smart speaker in Italia scende del 10% nel 2025, mentre Audiradio rileva 1,938 milioni di ascoltatori attraverso dispositivi intelligenti ed assistenti vocali nel secondo trimestre 2026. Il confronto con UK e Germania mostra un mercato ormai maturo nell’hardware, ma tutt’altro che irrilevante nella distribuzione audio. I podcast, invece, restano difficili da quantificare in Italia. […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. Interferenze transfrontaliere: decreto 22/07/2026 MIMIT stanzia 5 mln. Sono fondi per indennizzare circa 200 impianti FM da spegnere?

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy col decreto 22/07/2026 mette nero su bianco 5 milioni di euro per la risoluzione delle interferenze transfrontaliere. La formulazione del decreto è però estremamente ampia: non specifica che si tratti delle interferenze FM, non richiama lo schema di dismissione volontaria prospettato in sede RSPG e, soprattutto, […]
Radio. Svizzera, la radio pubblica cede tre stazioni ai privati. Spending review procede mentre sono ancora velati dettagli su ritorno in FM

La vendita delle tre stazioni musicali della SSR (la radio pubblica svizzera) a gruppi privati elvetici sarà completata nel corso del 2027. E non ci coglie di sorpresa: l’avevamo preannunciata esattamente un anno fa (proprio il 18/09/2025). Anche le condizioni che avevamo indicato sono confermate: per almeno due anni dovranno essere mantenuti il format, la […]
Radio. L’aggregatore FM-world sta crescendo segnando trend molto particolari, indiziari della mutata forma del consumo radiofonico in Italia

Se gli aggregatori globali diventano nuovi gatekeeper della radio, in Italia FM-world prova una strada diversa: tecnologia, distribuzione, dati e servizi B2B mantenendo in capo agli editori la relazione con l’ascoltatore. Con un potenziale pubblicitario ancora largamente da esprimere attraverso programmatic audio, targeting contestuale e modelli di revenue sharing. E mentre l’utilizzo cresce molto più […]
Radio. TuneIn da directory a gigante dell’intermediazione: ricavi per 110 mln $ attesi da esercizio 2025. Free rider o partner essenziale?

Mentre da noi si discute del fallimento del sistema web radio e della necessità della pubblicità radiofonica (in generale) di evolvere verso modelli più moderni sia per il lineare che la programmatic adv (l’acquisto e la vendita automatizzata di spazi pubblicitari online in tempo reale tramite piattaforme software e algoritmi), i primi risultati economici della […]
Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
