DTT, tv locali. Giunco (Confindustria Radio TV): senza presa di coscienza dei ritardi accumulati e fortissima accelerazione ci si schianterà contro un muro

In occasione del 17° European Digital Forum tenutosi oggi in videoconferenza, Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali di Confindustria è tornato a ribadire le criticità relative ai ritardi accumulatisi nel processo di refarming della banda 700 MHz. Iter che appare sempre più improbabile che possa concludersi nei tempi fissati dalla road-map. Ritardi su ritardi D’altra […]
Tv locali. Fresia (Publirose): mentre tutti dubitano, noi investiamo. Telereporter torna ad essere una superstation e parte 72 Lombardia

Il gruppo Publirose S.p.a., diretto da Sergio Fresia e dalla figlia Isabella, continua il progetto editoriale di espansione in altre regioni. In un momento complesso per le tv locali come quello attuale, tra le incognite degli attesi bandi per la determinazione dei fornitori di servizi di media audiovisivi areali che avranno diritto a trovare spazio […]
DTT. Liuzzi assicura adeguata informazione da Mise a cittadini su tempi e modalità di transizione verso T2. Ma intanto dei bandi ancora nulla

La Sottosegretaria al Mise Mirella Liuzzi assicura un’informazione puntuale sulla transizione al T2. Ma intanto è caos tra gli operatori in attesa di bandi di cui non vi è traccia a distanza di meno di un anno dai primi spegnimenti. Tra ricorsi al TAR annunciati contro le prime assegnazioni di diritti d’uso al Nord e […]
DTT. Tavolo Tv 4.0 presso Mise: pasticci e ritardi accumulati nei bandi impongono revisione road-map. Spunta l’ipotesi dei bandi rateali per FSMA

Secondo indiscrezioni raccolte da questo periodico, il Mise sarebbe indifferente agli allarmi lanciati dagli operatori a riguardo del pericolo (che ormai è certezza a causa dei ritardi accumulati) di arrivare a ridosso dello switch-off del Nord Italia (settembre 2021) senza una situazione tecnico-amministrativa definita. Anzi, come se non bastassero quelli fin qui accumulati, altri pasticci […]
DTT. Tre nodi al pettine: ritardi bandi; futura capacità trasmissiva disponibile; aggiornamento Piano LCN. Ecco cosa potrebbe succedere

Scioglimento dei nodi che rischiano di strangolare il settore attraverso ipotesi di slittamento degli spegnimenti dei canali nel 2021, ulteriori frequenze di 2° livello e gestione consortile delle stesse ove non assegnate per supportare la richiesta di banda e modifiche delle attribuzioni LCN ridotte allo stretto necessario. Abbiamo chiesto ai rappresentanti degli editori televisivi locali […]
Tv. Rinnovo autorizzazioni FSMA locali. Parere Ministero dello Sviluppo Economico

Rinnovo autorizzazioni FSMA locali in vista dei bandi per la determinazione delle graduatorie degli aventi diritto al trasporto sui nuovi mux DTT areali: il Ministero dello Sviluppo Economico si esprime a riguardo. Come noto, ai sensi dell’art. 6 c. 1 all. A Del. 353/11/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (recante il “Nuovo regolamento relativo […]
Consultmedia circolare 27102020 rinnovo autorizzazioni FSMA locali parere Mise

Consultmedia circolare 27102020 rinnovo autorizzazioni FSMA locali parere Mise
Tv. Il nodo della riassegnazione degli LCN che rischia di strozzare le tv locali

Il nuovo Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si trova a dover gestire una delle problematiche più complesse del refarming della banda 700 MHz. Parliamo della riassegnazione degli LCN ai fornitori dei servizi di media audiovisivi locali (FSMA) a seguito dei bandi areali per la determinazione di quelli che avranno diritto ad essere trasportati […]
Personaggi in cerca di vettore

Non è solo il nuovo vettore T2 il problema delle tv locali italiane. Anzi, forse quello è anche il minore. I prossimi mesi saranno infatti decisivi per la riscrittura della mappa del comparto televisivo locale sotto molteplici profili.
Tv 4.0. La rilevanza strategica si sposta dai vettori via etere agli LCN

Dal 2022 RAI e Mediaset saranno i vettori primari dei contenuti DVB-T2, in quanto operatori di rete assegnatari delle frequenze areali in gran parte del territorio nazionale, quantomeno per i canali di primo livello. Ma sono le prime a non credere (più) nel DVB-T. O, quantomeno, ad avere consapevolezza della sua vita limitata.
