Radio. UK: Boom Radio chiede conversione multiplex nazionale BBC al DAB+. Libererebbe capacità fino a 10 nuovi servizi commerciali

La conversione integrale al DAB+ (abbandonando la vecchia tecnologia DAB) del multiplex nazionale della BBC potrebbe liberare capacità per ospitare fino a 10 nuovi servizi radiofonici commerciali. È la proposta avanzata da Boom Radio (stazione oldies rampante in UK) nell’ambito della consultazione del regolatore delle comunicazioni Ofcom sul futuro delle licenze radiofoniche britanniche. La richiesta […]
DTT. UK, spegnere tv terrestre nel 2034 aumenterebbe del 50% costi della radio. Il paradosso dello switch-off inglese che vale anche da noi

Lo switch-off della televisione digitale terrestre britannica fra otto anni potrebbe avere una conseguenza finora rimasta sullo sfondo: rendere (molto) più costosa la diffusione della radio terrestre. Secondo una nuova analisi della società di consulenza Frontier Economics, commissionata dalla rappresentanza delle radio commerciali inglesi Radiocentre, se il Regno Unito scegliesse di spegnere il DTT (ospitato […]
TV locali. Puglia, Telenorba: scaduta l’offerta di Ladisa si fanno avanti altri due interessati per acquisire il prezioso asset televisivo

La cessione della superstation pugliese Telenorba è entrata in una fase nuova: dopo l’offerta (ormai scaduta) da circa 17 milioni di euro del gruppo Ladisa (core business nella ristorazione) e le ricostruzioni giornalistiche estive sui conti, secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbero arrivate altre due proposte per acquisire una delle più importanti televisioni territoriali italiane. Intanto […]
Media. Australia, big tech pagheranno editori anche se eliminano news. Google, Meta, TikTok e LinkedIn: accordi o prelievo forzoso del 2,75%

Il governo australiano chiude la falla che aveva consentito a Meta di sottrarsi al precedente News Media Bargaining Code: non serve più ospitare notizie per ricadere nel sistema, perché senza un accordo preventivo con gli editori, il Governo preleverà direttamente una quota dai ricavi pubblicitari delle big tech. Le piattaforme con oltre 250 milioni di […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
Radio. Svizzera, SSR torna in FM dall’autunno: recupero della copertura o costosa retromarcia politica a danno di contenuti e occupazione?

Dopo lo switch-off anticipato (rispetto al resto dell’offerta radiofonica federale) del 31/12/2024, il servizio pubblico elvetico (SSR) prepara per l’autunno 2026 la riattivazione di una rete analogica capillare. Una scelta comprensibile sul piano competitivo, resa necessaria dal mutamento politico delle regole, con la sopravvenuta decisione di consentire alle radio private di utilizzare la FM oltre il […]
Radio. Monito da Canada: non è la tecnologia da salvare, ma il servizio. Il caso della chiusura di sei stazioni della Rogers Sports & Media

Le chiusure decise da Rogers Radio (divisione della Rogers Sports & Media, uno dei maggiori gruppi radiofonici canadesi), che ha deciso di spegnere (non cedere) 6 storiche (alcune attive dagli anni ’20 del secolo scorso) stazioni talk, mostrano cosa accade quando costi certi, ascolti in contrazione e rigidità regolatorie lasciano gli operatori senza alternative sostenibili. […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Media. Del. 152/26/CONS Agcom: autorizzato passaggio quote GEDI ad Antenna Media. Ora si gioca la partita del posizionamento industriale

Con la delibera 152/26/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha autorizzato il trasferimento della proprietà di GEDI Gruppo Editoriale da Exor ad Antenna Media, newco italiana attraverso la quale è stata realizzata l’acquisizione. Dopo la conclusione del procedimento di competenza Agcom, si entra nel vivo del posizionamento industriale dei greci. La composizione degli asset […]
