Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Storia della radiotelevisione italiana. Bolzano: 8 agosto 2026, Radio Bavaria International torna in onda per 2 ore per ricordare il fondatore

L’8 agosto 2026, oltre quattro decenni dopo la sua stagione pionieristica, Radio Bavaria International è tornata per poche ore in FM dallo Schwarzenstein (noto in italiano come Sasso Nero), una montagna alta 3.368 metri situata lungo il confine tra l’Italia (provincia autonoma di Bolzano) e l’Austria (Tirolo), nelle Alpi della Zillertal. Una celebrazione tecnica e […]
Radio. Jack FM: suoniamo quello che vogliamo. Ma dietro il train-wreck segue, c’è un formato molto rigido. E non esente da grandi limiti

L’articolo sulla chiusura (non vendita) di sei storiche stazioni canadesi del gruppo Roger Sports & Media (in diversi casi attive da oltre 100 anni) ha suscitato un particolare interesse tra i nostri lettori, con un elevato numero di visualizzazioni. E ciò soprattutto per il fatto che Rogers Radio (la divisione broadcast di Rogers Sports & […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Radio. UK: Times Radio e Boom Radio si promuovono a vicenda. Perché cross promotion tra emittenti è normale in TV ma resta tabù radiofonico?

L’accordo tra due note emittenti radiofoniche britanniche (Times Radio e Boom Radio) riapre un tema poco esplorato: mentre la televisione convive da anni con campagne pubblicitarie anche tra concorrenti (cd. cross promotion), la radio continua a considerarle un tabù (o quasi). Una differenza che affonda le radici nella storia commerciale dei due mezzi, ma che […]
Radio. Convention Giornale Radio e GR Network: proposta commerciale e strategia editoriale su newsroom, autorevolezza, flusso informativo

La convention annuale di Giornale Radio, ospitata nella serata del 3 luglio nella suggestiva cornice di Ö Magazín Al Pörto al Porto Carlo Riva di Rapallo, è stata l’occasione per presentare la nuova promozione estiva di GR Network e, il giorno successivo, condividere con la redazione l’evoluzione editoriale dell’emittente. Due momenti distinti, ma accomunati dalla […]
Radio. Le stazioni monodecade sono strategiche? Uno studio Media Progress analizza il fenomeno del reminiscence bump nella radiofonia

Secondo una recente ricerca della società di analisi strategica Media Progress, il successo di una radio dedicata esclusivamente a singole decadi (es. anni ’60, oppure’70, ’80 o ’90) dipende meno dalla musica e più dall’età biologica del pubblico di riferimento. Alla base della riflessione c’è il fenomeno scientifico del reminiscence bump, che spiega perché la […]
