Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Non solo suffisso: anche il prefisso Radio perde funzione. Da Radio Academy ad Audio Academy. Obiettivo è rappresentare contenuto non funzione

Il caso britannico porta un passo avanti una tendenza che Newslinet aveva individuato prima nel 2021 e poi nel 2024: negli ecosistemi digitali il termine “Radio”, collocato prima (prefisso) o dopo (suffisso) il nome, può occupare (e quindi sottrarre) spazio senza aggiungere informazione distintiva. Ma eliminarlo non è una regola universale: funziona quando il marchio […]
Radio. Dalla frequenza allo stream: per le emittenti la partita si gioca sull’accesso. App, smart speaker e aggregatori cambiano i preset

Negli Stati Uniti, tra i 13-34enni, il dispositivo mobile ha superato il ricevitore AM/FM come modalità di accesso all’audio in automobile: nel Q2 2026 (secondo trimestre) il mobile valeva il 46% del tempo, contro il 43% del ricevitore. Ma la distinzione tra dispositivo e contenuto è decisiva: nel Q1 2026, AM/FM, rappresentava ancora il 46% del […]
Radio. Audience: Canada passa con Numeris a misurazione ibrida. In Italia Audiradio evolve con SDK, ma vincolo FM 2027 è in direzione opposta

Numeris sostituirà l’Online Radio Diary in 22 mercati locali canadesi con Radio Local+, sistema che combina dati di streaming su larga scala, due survey sulle persone e modellazione statistica. Prima release a dicembre 2026, quattro pubblicazioni all’anno e una finestra mobile ridotta da 48 a 13 settimane. Il confronto con l’Italia è inevitabile: Audiradio ha […]
Radio. Ascolto in streaming: dati europei mostrano crescita dell’IP, ma con metriche ancora poco omogenee. Ecco il quadro della situazione

Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera stanno sviluppando sistemi sempre più dettagliati per misurare l’ascolto radiofonico via Internet perché i dati indicano una crescita della fruizione IP. Tuttavia, il confronto tra Paesi richiede cautela: cambiano metodologie, unità di misura e perimetri delle rilevazioni. Se è innegabile che la diffusione dell’IP stia assumendo […]
Radio. TuneIn da directory a gigante dell’intermediazione: ricavi per 110 mln $ attesi da esercizio 2025. Free rider o partner essenziale?

Mentre da noi si discute del fallimento del sistema web radio e della necessità della pubblicità radiofonica (in generale) di evolvere verso modelli più moderni sia per il lineare che la programmatic adv (l’acquisto e la vendita automatizzata di spazi pubblicitari online in tempo reale tramite piattaforme software e algoritmi), i primi risultati economici della […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Radio. Siti web: Deejay, RTL 102.5, Virgin e Radio Italia convincono. Bene anche Radio 24, R101 e Capital. Belpaese avanti agli USA, ma…

Nel confronto tra i principali siti radiofonici italiani, Deejay, RTL 102.5, Virgin Radio e Radio Italia risultano le realtà più convincenti; Radio 105, RDS, Kiss Kiss, RMC, R101, Radio 24, RaiPlay Sound, Capital, m2o, Radio Zeta e Radiofreccia mostrano invece punti di forza e criticità differenti fra sovraccarico, identità, UX e valorizzazione dei contenuti. Più […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
