OTT. YouTube diventa aggregatore di piattaforme con Primetime Channels: 30 OTT in una sola app

YouTube ha recentemente lanciato negli Stati Uniti una nuova sezione del proprio sito, anche se il termine (sezione) può sembrare limitante per quello che è Primetime Channels (nome che Amazon certamente non gradirà, vista l’evidente assonanza con la sua Prime Video). Infatti, il servizio di Google ha integrato alle modalità di fruizione già presenti per svariati contenuti sulla […]
OTT. Netflix e adv: lo svod punta tutto sui propri original. Basteranno?

Se ne parlava già da tempo ormai: le interruzioni pubblicitarie stanno per entrare negli abbonamenti degli OTT. Nonostante la data di arrivo (almeno ipotetica) sempre più vicina, ancora di certezze ce ne sono poche. Anzi, anche lo svod più famoso al mondo continua a dichiarare poco e a smentire rumors e indiscrezioni. A quanto pare, però, Netflix ha intenzione di […]
Tv. Ora gli OTT sferrano l’attacco finale al baluardo della tv lineare: l’advertising

La già difficile situazione vissuta dai broadcaster sembra essere sul punto di peggiorare con le novità annunciate dai principali svod. Il lancio di nuovi piani di abbonamento in cui è incluso l’advertising, infatti, potrebbe far vacillare le emittenti lineari. L’advertising non è più un’esclusiva tv L’avanzata degli OTT è arrivata a toccare anche uno dei capisaldi della tv lineare: […]
Radio. Lunga vita alla FM, ma il trading delle frequenze è praticamente finito. Quanto vale oggi un impianto in modulazione di frequenza?

Il trading FM (comprare per poi rivendere con un mark-up) era una distorsione tutta italiana, un fenomeno inconcepibile in altri paesi. Una bolla speculativa che era chiaro a tutti che, prima o poi, sarebbe scoppiata. In realtà – e per fortuna – il botto non c’è stato e la bolla si è semplicemente sgonfiata. Già […]
Audio. Il trust halo tra ascoltatori e influencer audio: nuova via dell’adv

Il trust halo che si è venuto a creare tra ascoltatori e conduttori di radio e podcast – ormai veri e propri influencer – si presenta come la nuova frontiera dei branded content e al contempo dice molto sul ruolo e sulle potenzialità dell’audio entertainment. Gli host godono di un’alta credibilità presso i consumatori, che li reputano addirittura più affidabili dei personaggi che popolano […]
OTT. Peacock TV debutta su Sky e Now mentre il settore svod è in flessione: mossa azzardata o strategia più ampia?

Peacock prosegue la propria espansione europea: dopo Regno Unito, Irlanda, Germania e Austria, l’OTT di casa Comcast arriva in Italia. L’inclusione nell’abbonamento Sky, però, fa perdere alla piattaforma il proprio tratto distintivo nell’universo svod. La piattaforma on demand di NBC Universal, infatti, è l’unica a offrire ai propri utenti la possibilità di una sottoscrizione freemium. […]
Radio. Verso la fine degli spot? Il futuro potrebbe essere quello degli annunci annacquati nei contenuti per ridurre il tasso di abbandono

Ritorno alle origini: gli annunci radiofonici in luogo degli spot per ridurre il tasso di abbandono delle connessioni. NL ha potuto esaminare un rapporto interno di un centro media che evidenziava una serie di criticità a riguardo della pubblicità radiofonica nell’ambito della multipiattaforma. La relazione, in sostanza, non metteva in discussione l’efficacia della pubblicità radiofonica […]
Consultmedia circolare 19102021 su criteri di verifica e modalità erogazione stanziamenti 2021 per emittenti locali ex art. 195 DL n. 34 del 2020

Consultmedia circolare 19102021 su criteri di verifica e modalità erogazione stanziamenti 2021 per emittenti locali ex art. 195 DL n. 34 del 2020
Radio e Tv. Il Consiglio di Stato supporta le radio contro gli spegnimenti per interferenze internazionali. Parere sul nuovo TUSMAR

C’è un giudice a Berlino. Anzi, a Roma. Anche se solo nell’esplicazione delle proprie attribuzioni consultive e non giurisdizionali. Il Consiglio di Stato ha infatti reso il parere sul nuovo TUSMAR (Testo unico dei servizi media audiovisivi e radiofonici). Condivise molte delle critiche che avevamo ospitato su queste pagine, evidentemente oggettive. Tra le più importanti: […]
Web. Facebook aumenta nei ricavi ma cala negli user. Nel frattempo, Spotify registra nuovi abbonati, ma conti sempre più in rosso.

Il paradosso di due dei servizi più famosi al mondo vede la piattaforma di Zuckerberg salire sempre più nei ricavi, nonostante la totale gratuità del servizio e la decrescita – seppur minima – degli user giornalieri. Spotify, dal canto suo, seppur abbia un pubblico pagante (in forte aumento) rimane in rosso. E indietro sulla raccolta […]
