Tv. UK, piattaforma Freely, ponte tra DTT e IP per preparare utente a post-broadcast. Modello replicabile in Italia senza traumi tecnologici?

La vera intuizione della piattaforma inglese Freely non è portare i canali televisivi lineari già presenti sul DTT via IP. Questo, tecnicamente, accade già da anni attraverso app, portali BVOD, smart TV, piattaforme OTT e dispositivi connessi. La novità è un’altra: trasferire la distribuzione televisiva sull’IP senza obbligare l’utente a cambiare linguaggio d’uso. In pratica, […]
TV. Il Sole 24 Ore anticipa la CNN Italia di GEDI (se mai si farà) e conquista il canale 63. La dimostrazione che il DTT conta per l’editoria

Il rullo è già in onda da oggi e annuncia – dal 24 giugno (ovviamente data non casuale) – il trasferimento de Il Sole 24 Ore TV dal canale 246 al tasto 63 del digitale terrestre, grazie all’accordo con il Gruppo Sciscione. La notizia arriva mentre il mercato attende l’eventuale sbarco di CNN Italia da […]
Radio e Tv. Antenna Group accelera su integrazione video dei prodotti GEDI. E spunta asse con DAZN e Warner Bros. Discovery per CNN tricolore

Abbiamo pochi giorni fa rimarcato come l’acquisizione di GEDI Gruppo Editoriale da parte del gruppo greco Antenna Group stesse producendo effetti che vanno già ben oltre il semplice riassetto proprietario di un editore storico italiano. A distanza di qualche settimana dal closing, iniziano infatti ad emergere con maggiore chiarezza le linee industriali della nuova gestione […]
Radio e Tv. BBC, 2.000 esuberi e manager da Google. Alla faccia di chi professa che all’estero va tutto a gonfie vele tra i media lineari

Il ridimensionamento organico della BBC, con 2.000 esuberi su 21.500 dipendenti – il taglio di personale più grande dal 2011 che dovrebbe far risparmiare al servizio pubblico radiotelevisivo britannico £ 600m solo nella sua prima fase (considerato che il target è di circa £ 6 miliardi nei prossimi tre anni) -, smonta una delle convinzioni […]
TV. Televisione lineare sempre più sotto pressione. L’Osservatorio sulle comunicazioni n. 4/2025 di Agcom restituisce quadro impietoso

È l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, attraverso l’Osservatorio sulle comunicazioni 4/2025, a fornire l’ultima fotografia ufficiale del settore televisivo italiano. Il quadro che emerge dai dati relativi ai primi nove mesi del 2025 riguarda in modo diretto i principali broadcaster nazionali e descrive un sistema televisivo che continua a perdere pubblico, pur mantenendo assetti […]
Media. Agcom, SIC 2023: piattaforme OTT in accelerazione, media tradizionali sotto pressione. Confronto non è più tra mezzi, ma tra modelli

SIC 2023 (Delibera Agcom 316/25/CONS): radio e televisione lineari tengono sui ricavi, ma perdono centralità nel sistema integrato delle comunicazioni: la crescita dell’audiovisivo è sempre più trainata dalle piattaforme OTT e dalla pubblicità digitale. La live tv mostra infatti segnali di stagnazione, mentre le offerte a pagamento online crescono a doppia cifra. I ricavi radiofonici […]
Media. Agcom, relazione annuale 2025: radio e tv strette tra difficili e forzate innovazioni ed asimmetrie competitive con OTT e big tech

La Relazione annuale 2025 di Agcom fotografa un sistema mediatico sotto pressione: la TV lineare regge, ma l’on demand si afferma (anche grazie alla rapida diffusione della smart tv), mentre la radio fatica a digitalizzarsi quanto a distribuzione. Sullo sfondo cresce il peso sistemico delle big tech, che drenano pubblicità e governano i dati. Serve […]
Broadcast e piattaforme FAST: convergenza rispettivamente per favorire reach incrementale e per trattenere utente nel proprio ecosistema OTT

Nel nuovo ecosistema audiovisivo, dopo che il numero di smart tv connesse ha superato quello delle tv esclusivamente DTT, broadcaster e piattaforme FAST/OTT, hanno obiettivi convergenti: espandere la portata dell’offerta e ridurre la tendenza dell’utente al nomadismo tra piattaforme. Così, l’integrazione dei canali lineari nei servizi FAST (Free ad-supported streaming tv, cioè le piattaforme streaming ad […]
Tv. Non esiste più prime time: fruizione differita ha trasformato tv di palinsesto in quella delle esigenze. Così Osservatorio Agcom 1/2025

L’Osservatorio sulle comunicazioni 1/2025 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni fotografa un ecosistema audiovisivo sempre più guidato dalla spinta delle piattaforme on demand e dal mutamento delle logiche di fruizione televisiva. Crescono gli abbonamenti VOD, si assottigliano i margini della TV lineare, si consolidano i grandi operatori internazionali con formule ibride, come i bundle, gli […]
TV. Smart tv sono device predominante per fruizione contenuti in USA. In Europa lo diventeranno quest’anno. Cosa cambia a livello strategico?

Negli ultimi 25 anni, la vita media dei televisori è scesa da 10 a 7 anni, favorendo l’ascesa della smart tv fino a farla diventare il device predominante nella fruizione di contenuti (perché tutti i nuovi televisori sono connected). Nel terzo trimestre del 2024, il 78% degli utenti connessi negli USA possedeva una smart tv, […]
