Media. Australia, big tech pagheranno editori anche se eliminano news. Google, Meta, TikTok e LinkedIn: accordi o prelievo forzoso del 2,75%

Il governo australiano chiude la falla che aveva consentito a Meta di sottrarsi al precedente News Media Bargaining Code: non serve più ospitare notizie per ricadere nel sistema, perché senza un accordo preventivo con gli editori, il Governo preleverà direttamente una quota dai ricavi pubblicitari delle big tech. Le piattaforme con oltre 250 milioni di […]
OTT. YouTube dichiara guerra a Netflix: puniti i creator infedeli e una nuova metrica per le views

YouTube dichiara guerra a Netflix? Dopo una lunga coesistenza pacifica – con la prima piattaforma concentrata sulla promozione e distribuzione dei video prodotti da creator indipendenti e la seconda sulle produzioni tradizionali – la linea di demarcazione tra i due attori è diventata progressivamente più fluida. Il tutto mentre una quota crescente di contenuti video […]
Radio. UK: Times Radio e Boom Radio si promuovono a vicenda. Perché cross promotion tra emittenti è normale in TV ma resta tabù radiofonico?

L’accordo tra due note emittenti radiofoniche britanniche (Times Radio e Boom Radio) riapre un tema poco esplorato: mentre la televisione convive da anni con campagne pubblicitarie anche tra concorrenti (cd. cross promotion), la radio continua a considerarle un tabù (o quasi). Una differenza che affonda le radici nella storia commerciale dei due mezzi, ma che […]
McLuhan torna d’attualità: lo stesso contenuto è percepito diversamente in funzione dei mezzi che lo veicolano. E l’IA è diventato un vettore

Tra poco la celebre frase del sociologo Marshall McLuhan “il medium è il messaggio” (“il medium è il massaggio” era stato un errore di un distratto tipografo) compirà 60 anni. E non è mai stata così attuale, anche se non nel senso originariamente immaginato dall’autore. L’intelligenza artificiale non sta soltanto cambiando il modo in cui […]
Media. Dopo le dimissioni da BBC per lo scandalo del video Trump, Deborah Turness traccia la via del giornalismo per sopravvivere alla rivoluzione digitale

Il giornalismo sta attraversando una delle sue crisi più profonde. Le fonti giornalistiche storiche, quelle con i grandi brand e le loro storie decennali, perdono ogni giorno di credibilità. Lo dicono in molti, ne abbiamo scritto su queste colonne. Oggi ne parla Deborah Turness, ex CEO di BBC News e una delle figure più influenti […]
IA e OTT. OpenAI cresce meno del previsto, gli Ellison potrebbero essere costretti a svendere WBD e Paramount. Magari proprio a Netflix.

Lo avevamo anticipato a marzo, quando scrivevamo che il vero vincitore dell’acquisizione di Warner Bros. Discovery era Netflix, non gli Ellison. Mentre gli analisti che si occupano del settore entertainment parlavano piuttosto di una vittoria di Paramount, la nostra analisi era più orientata alla sostenibilità dell’operazione piuttosto che alle sinergie tra i gruppi. Ora un […]
Audio. L’AI slop invade i nuovi feed: i podcast generati dall’Intelligenza Artificiale sono più di quelli prodotti da podcaster umani

Con AI slop si indicano contenuti digitali di bassa qualità generati massivamente dall’intelligenza artificiale (immagini, testi, video), creati allo scopo di generare click, pubblicità o interazioni effimere sul web. Spesso percepito come inquinamento digitale (spam), il neologismo è usato per descrivere la brodaglia artificiale che sta intasando social media e web, sostituendo contenuti umani. Dopo […]
OTT. In un mercato video stagnante Netflix aumenta ancora i prezzi e gli abbonati ad-tier raddoppiano. Il quadro di un settore in evoluzione

Il mercato dei contenuti video ha smesso di crescere negli Stati Uniti: un segnale preoccupante per chi – come gli Ellison – si è pesantemente indebitato per acquisire gli studios Paramount e Warner Bros. Discovery (WBD) e le storiche reti televisive CBS e CNN. Riallacciandoci all’articolo che racconta l’evoluzione del mercato dell’audio, proviamo oggi a […]
OTT. Ampere: i podcast video low cost/long duration attirano più attenzione di quelli solo audio e prendono il posto dei talk show tv lineari

I podcast video low cost/long duration si affermano come nuovo terreno di scontro tra piattaforme OTT e social media. YouTube domina, ma Netflix, Spotify ed Apple entrano nella partita. Un formato economico, giovane e ad alta frequentazione che può cambiare gli equilibri. Con un obiettivo chiaro: sottrarre tempo di visione alla concorrenza. Sintesi Secondo l’istituto […]
Audio. USA: iHeartMedia registra fatturato di 1,13 miliardi $ nel Q4/2025. Podcast contribuiscono con +24% ,mentre servizi Audio e Media -19%

Il supergruppo radiofonico statunitense iHeartMedia conferma coi dati di bilancio 2025 il progressivo spostamento del baricentro verso il digital audio. Podcast e piattaforme online trainano i ricavi, compensando la debolezza del mercato pubblicitario broadcast. Nel quarto trimestre il fatturato è cresciuto moderatamente, ma senza la componente politica l’espansione appare molto più sostenuta. Per il 2026 […]
