Smart speaker, in Italia calano vendite, ma cresce utilizzo per ascolto radiofonico: li abbiamo sopravvalutati o li stiamo sottovalutando?

Il fatturato degli smart speaker in Italia scende del 10% nel 2025, mentre Audiradio rileva 1,938 milioni di ascoltatori attraverso dispositivi intelligenti ed assistenti vocali nel secondo trimestre 2026. Il confronto con UK e Germania mostra un mercato ormai maturo nell’hardware, ma tutt’altro che irrilevante nella distribuzione audio. I podcast, invece, restano difficili da quantificare in Italia. […]
Radio. UK, Boom Radio investe quasi 1,2 mln di euro in TV per intercettare i baby boomer, indicando solo DAB+ e Alexa per farsi ascoltare

Boom Radio, la stazione nomen omen britannica, nata nel 2021 e distribuita senza frequenze AM/FM, punta sulla televisione per ampliare il pubblico con una campagna pubblicitaria da 1 milione di sterline (1,184 milioni di euro). Il messaggio pubblicitario cita come fonti di ascolto solo la piattaforma DAB+ e gli smart speaker Amazon (assistente Alexa), escludendo […]
Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
DTT. UK, spegnere tv terrestre nel 2034 aumenterebbe del 50% costi della radio. Il paradosso dello switch-off inglese che vale anche da noi

Lo switch-off della televisione digitale terrestre britannica fra otto anni potrebbe avere una conseguenza finora rimasta sullo sfondo: rendere (molto) più costosa la diffusione della radio terrestre. Secondo una nuova analisi della società di consulenza Frontier Economics, commissionata dalla rappresentanza delle radio commerciali inglesi Radiocentre, se il Regno Unito scegliesse di spegnere il DTT (ospitato […]
Media. Alleanza RTL 102.5-SAE è solo l’ultimo segnale che l’informazione sta diventando una infrastruttura strategica della conoscenza

Non è tanto l’annuncio di una collaborazione editoriale sul piano informativo tra RTL 102.5-SAE (La Stampa) ad essere interessante, ma il fatto che ciò si inserisca in una lunga serie di operazioni che sembrano attribuire un nuovo valore economico all’informazione professionale. Televisioni, radio, quotidiani e piattaforme informative tornano al centro di una competizione nella quale […]
Tv. Il Regno Unito prepara lo switch-off del digitale terrestre: verso la fine della televisione broadcast tradizionale entro il 2035

Il governo britannico starebbe lavorando a un Green Paper per avviare la consultazione sul progressivo spegnimento della televisione terrestre. Ma il dibattito divide broadcaster, operatori e analisti: milioni di cittadini rischiano infatti di restare esclusi dalla transizione all’IP-only tv. Sintesi Il Regno Unito starebbe preparando il progressivo spegnimento della televisione digitale terrestre entro il 2035, […]
Podcast nuova normalità: se protagonisti fiction scelgono podcaster e non più radio e TV per lanciare appelli, significa che mercato è maturo

C’è un momento preciso e banale nella vita di tutti i giorni in cui si percepisce che un fenomeno socio-tecnologico ha smesso di essere considerato emergente ed ha fatto ingresso nella maturità di mercato.Non lo certificano report, né metriche di crescita, ma le scelte comportamentali degli autori delle fiction. Prendiamo il caso del podcasting: se […]
Editoria. GEDI-Ant1: affare fatto? In extremis, Kyriakou ed Elkann sarebbero entrati in contatto diretto. Ora focus su esuberi e garanzie

Dopo settimane di tensioni e valutazioni economiche (sensibilmente) divergenti sugli asset del gruppo, la trattativa tra GEDI (controllata dalla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann) ed il gruppo greco Ant1 (dell’editore armatore Theodore Kyriakou, potenziato dai capitali del principe saudita Mohammed Bin Salman) per la vendita del coacervo costituito dalle radio e dalla tv (Radio DeeJay, […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
