Terremoto Emilia Romagna. Radio Bruno: da emittente commerciale a stazione di servizio

Per continuare a tenere compagnia ai propri ascoltatori in sicurezza, i tecnici della superstation Radio Bruno di Carpi (ricevibile In Emilia Romagna, Toscana, e parte di Liguria, Lombardia, Veneto, Marche e Sardegna) hanno allestito una postazione mobile, proprio sotto la sede di Via Nuova Ponente.

Nel lembo di terra ferita tra Correggio e Cento, tra Modena e Mirandola, la voce degli speaker della "radio dei due mari" è una sorta di balsamo per molti ascoltatori. Nel flusso della diretta si alternano gli speaker, le raccomandazioni della protezione civile, i racconti dei grandi e piccoli problemi dei cittadini che chiedono e offrono aiuto attraverso telefono, e-mail e sms. Un lavoro encomiabile, come ha spiegato Clarissa Martinelli, dello staff di Radio Bruno: "Nel giro di poche ore siamo tornati a trasmettere in uno studio confortevole, coperti da un gazebo, con i computer e tutte le nostre attrezzature. La popolazione ha bisogno del nostro contributo, di essere aggiornata, ha bisogno di confrontare le proprie esperienze. In questo momento, la funzione più utile per una radio, qui, è mettere in contatto le persone generose con quelle bisognose. Naturalmente cerchiamo di trasmettere anche musica, proviamo a distrarre, a portare per qualche istante le menti altrove. E’ un modo per mettere a disposizione il nostro senso di vicinanza, di appartenenza e di identità. Noi siamo qui. In questo momento più che mai come semplice radio di servizio". (R.R. per NL)
 
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