Tv. Il CONNA e il “Digitale equivoco”

Ci scrive l’associazione di emittenti locali CONNA: "La pubblicità (ingannevole) affermava che il passaggio al digitale televisivo avrebbe consentito di ricevere più programmi con una migliore qualità e un minore inquinamento da onde elettromagnetiche.

La realtà è un po’ diversa perché la moltiplicazione dei canali favorirà solo le reti nazionali consentendo la trasmissione di un gran numero di canali provenienti dalle medesime fonti a discapito del pluralismo delle voci esistenti che saranno totalmente private di spazio tecnico e di risorse economiche. Quanto alla migliore qualità, solo chi si troverà nei pressi degli impianti di trasmissione vedrà esattamente come prima; gli altri avranno grandi problemi (qualche volta insormontabili) e per attenuarli dovranno essere aggiunti o potenziati gli apparati di trasmissione con spreco di energia e aumento dell’inquinamento.Inoltre, per poter vedere Sky, Tivù Sat e digitale terrestre, saranno necessari 3 decodificatori separati per ciascun televisore con 4 telecomandi. La nostra associazione sta dedicando il suo giornale sia pure di appena di 4 pagine all’intera questione del digitale che interessa tutte le categorie e tutti indistintamente.i cittadini Chi volesse riceverlo gratuitamente può segnalarci il suo indirizzo postale a conna@conna.it. Associazione Conna (Coordinamento, naz. Nuove Antenne) (www.conna.it
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