Tv locali: interrogazione parlamentare su presunte disparità di trattamento da parte del ministro Romani verso le associazioni di categoria

L’associazione CONNA ci ha trasmesso copia dell’interrogazione parlamentare presentata dal senatore Elio Lannutti (IdV) con la quale sono stati richiesti chiarimenti a riguardo di una presunta discriminazione nei confronti di alcune associazioni di categoria delle emittenti radiotelevisive locali attuata dal ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani.

 
 
Interrogazione parlamentare (Senato) (senatore Elio Lannutti Italia dei Valori)
 
 
Al Ministro dello Sviluppo Economico
 
Premesso che
 
il Comitato Nazionale Italia Digitale si è riunito in data 1 marzo 2011, presieduto dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, che per l’occasione ha presentato la proposta del nuovo calendario nazionale per il completamento del passaggio alla televisione digitale;
 
il Comitato Nazionale Italia Digitale è composto dai rappresentanti dell’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, delle Regioni, delle associazioni di Tv locali e delle emittenti nazionali, dei produttori, distributori e consumatori;
 
il ministro Romani all’atto della suddetta presentazione del calendario del Comitato nazionale Italia digitale convocava solo due associazioni rappresentanti l’emittenza televisiva, scelte a giudizio dell’interrogante, come controparti di comodo – definite impropriamente “più rappresentative” – escludendo tutte le altre;
 
la decisione del ministro Romani, a giudizio dell’interrogante, è tanto più grave perché una delle due associazioni predilette, la Frt – presieduta attualmente da Fedele Confalonieri – ha contribuito egli stesso a fondarla quando svolgeva l’attività di produttore di programmi televisivi a luci rosse da un’emittente locale livornese;
 
in particolare, è stato escluso il Coordinamento nazionale Nuove Antenne (CONNA), l’unica associazione non profit del settore che ha 36 anni di attività alle spalle nonché editrice di un giornale specializzato in difesa della libera espressione dei grandi mezzi di diffusione di massa, lasciando i suoi associati privi di tutela sindacale;
 
si chiede di sapere:
 
se corrisponda al vero che il ministro Romani abbia prediletto due associazioni di comodo per la presentazione del calendario del Comitato nazionale Italia digitale e quale sia il reale motivo che ha determinato la suddetta decisione.
 
LANNUTTI
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