Tv locali. Puglia: Studio 100 cambia gestione dopo la lunga “era Cardamone”. L’emittente di Taranto assegnata, dopo il fallimento, alla coppia Blasi-Distante

Studio 100

Ci sono novità importanti nel mondo televisivo pugliese, per via della recente assegnazione dell’importante emittente Studio 100 da parte del Tribunale fallimentare di Taranto alla società BD Editore, che fa capo a Luigi Blasi per il 55% e a Domenico (meglio noto come Mino) Distante per il 45%.
Studio 100 aveva fatto riferimento per molti anni a Gaspare Cardamone, con notevoli alti e bassi. Alla fine, dopo diversi tagli (come quelli riguardanti le Radio del gruppo, tanto che solo da poco Radio Studio 100 è di nuovo in onda), si era arrivati all’amministrazione giudiziale e poi al fallimento e alla successiva riassegnazione in Tribunale di quella che resta pur sempre una delle Televisioni più importanti del panorama pugliese e anche nazionale.

L’asta in Tribunale

A contendersi Studio 100, dopo alcune aste andate deserte, erano rimaste, in aprile, due società: una era la BD, l’altra faceva capo ad Antonio Albanese, noto industriale di Massafra. La partita è stata vinta dalla BD, che ha offerto una somma di poco inferiore ai 580.000 euro.

Chi sono i nuovi proprietari

Ma chi sono i nuovi proprietari di Studio 100?
Blasi, originario di Manduria, è stato presidente del Taranto calcio dal 2004 al 2009 e come imprenditore opera (con base a Imola, in Emilia-Romagna) in vari settori, dall’immobiliare ai vini, dalle farmacie alle macchine agricole.
Quanto a Distante, noto nel mondo dei giochi e a sua volta anche del calcio, originario di Francavilla Fontana, nel Brindisino, sarà amministratore unico della BD e questo in virtù della sua esperienza (importante, per quanto recente) nel settore dell’editoria e delle Tv locali, dove è entrato con decisione alcuni anni fa.

Le mosse di Distante

Distante, approfittando delle difficoltà di diverse Tv locali della zona (si ricorderà la chiusura di Blustar Tv, per esempio), ha prima creato l’ambiziosa Canale 85 e poi si è lanciato alla conquista della ‘preda grossa’, ovvero Antenna Sud. Si tratta di un’emittente di grande tradizione in sede regionale ma che era da anni in forte difficoltà.

Distante l’ha rilanciata con decisione e a corredo del gruppo è arrivata dopo qualche tempo anche Teleonda (oggi Antenna Sud Live, canale 90 Lcn), emittente ben diffusa soprattutto nella parte sud-est della regione. Ora l’ulteriore passo avanti, con la conquista (sia pure stavolta in coppia) anche di Studio 100.

Le motivazioni di Blasi

Quando ho appreso del fallimento di Studio 100 – ha dichiarato Blasi al ‘Quotidiano di Puglia’ – ho pensato che un territorio già martoriato come quello tarantino avrebbe subito l’ennesima mazzata. Così ho pensato di provare questa nuova avventura, unendo le forze con Mino Distante, che ha già un’ampia esperienza nel settore, al solo scopo di dare qualcosa al territorio di Taranto e provincia, e non solo, se pensiamo che anche su Brindisi Studio 100 ha un suo ruolo ben preciso”.

Blasi ha le spalle larghe, perché è tra i più noti imprenditori italiani appunto nel campo delle macchine agricole e ha un’azienda da 120 milioni di fatturato annuo, con sedi in alcune città italiane e anche in Francia, Israele, Russia, Africa e Giappone.

Se son rose fioriranno

Sulla carta la situazione è dunque molto interessante per il futuro di Studio 100 e vedremo se alle premesse (e alle promesse) seguiranno i fatti. (M.R. per NL)

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