Si tratta di una notizia in realtĂ molto significativa, non capita certo spesso che nel nostro paese si venga denunciati per aver sfruttato la connettivitĂ offerta da una rete WiFi non accuratamente blindata.
Stando alle cronache, gli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo si sono accorti che l’uomo, attraverso un antennino WiFi e un portatile poggiato sulle gambe al “riparo” del suo autoveicolo, si collegava ad una rete WiFi.
Scoperto l’uomo, che vive in condizioni di indigenza, è scattata la denuncia per accesso abusivo a sistemi informatici e telematici altrui nonchĂ© per l’installazione e l’utilizzo di apparecchi atti ad intercettare la connettivitĂ . Due reati previsti dalla normativa italiana, come noto molto restrittiva su questo genere di utilizzo del wireless.
All’uomo non è servito spiegare che la sua attivitĂ gli consentiva di tenersi in contatto con la figlia, da tempo in un’altra cittĂ con la ex moglie.
