Tv. Emittenti locali tra crisi pubblicitaria, concorrenza web e cambi di proprietà: fallisce Telestense, Telenorba verso Gruppo Ladisa

Al Nord fallimento per Telestense di Ferrara; al Sud si parla di trattative per la vendita di Telenorba, storica emittente pugliese fondata nel 1976. Sullo sfondo la trasformazione del settore: pubblicità in calo, nuovi equilibri industriali e crescente integrazione con gruppi economici e interessi politici locali. NL fra il punto di cosa sta succedendo. Sintesi […]
Radio. UK: Ofcom obbliga stazioni analogiche a produrre news locali per contrastare fenomeno hub. Indenni i digitali. Incentivo a lasciare FM?

Nel Regno Unito la radio commerciale si prepara ad entrare in una nuova fase regolatoria ed industriale a seguito dell’applicazione delle statuizioni del Media Act 2024. Da un lato, il regolatore delle comunicazioni Ofcom rafforza gli obblighi in materia di informazione di prossimità – ma solo a chi diffonde ancora in analogico (mandando indenni le […]
Editoria. Il lettore legge solo titoli? Nessun problema: lo fa l’IA che poi sintetizza nelle overview. Nasce la figura del condizionatore

La filiera informativa si comprime: l’utente si ferma al titolo dell’articolo; per le domande interroga Google, che chiama in aiuto Gemini e l’intelligenza artificiale, come lettore delegato, risponde (overview). E così il giornalista (umano) involve come content provider della I.A. Sintesi La filiera informativa si sta comprimendo: il lettore spesso si ferma al titolo o alla […]
Media e nuove egemonie digitali: perché ai grandi player non interessa più controllare i mezzi di comunicazione di massa tradizionali?

L’idea che il controllo dei media tradizionali rappresenti ancora una leva strategica decisiva per i grandi player economici è meno scontata di quanto fosse anche solo dieci anni fa. Le vicende del Washington Post e di GEDI offrono due angoli visuali differenti ma convergenti su un punto: il rapporto tra capitale, informazione e potere sta […]
Washington Post, Bezos e il corto circuito tra media, potere e capitalismo OTT. E’ la fine del Watchdog journalism e del Quarto Potere?

Il dato da cui occorre partire, se si vuole affrontare senza ipocrisie il caso Washington Post (la storica testata statunitense al centro di una campagna di licenziamenti senza precedenti), è di natura strettamente economico-finanziaria: le perdite del quotidiano sono irrilevanti non solo per Amazon ma persino per il patrimonio personale del suo fondatore, Jeff Bezos. […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
Radio. Mancato rinnovo convenzione Stato/Radio Radicale: la terza via prende forma, come previsto da NL. 2 mln per digitalizzazione archivio

Il contributo parziale annunciato da Giorgia Meloni conferma lo scenario ipotizzato da Newslinet all’indomani del mancato rinnovo della convenzione triennale Stato/Radio Radicale per la ritrasmissione via etere dei lavori parlamentari (servizio svolto da 30 anni anche da GR Parlamento della RAI): sì alla tutela dell’archivio audio dell’emittente dei radicali; no al sostegno della rete FM […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
Il 2025 è stato l’anno dell’IA. Il 2026 sarà quello dei conti per comprendere se sarà una nuova bolla come quella delle dot com di fine 90

Nel 2025 l’intelligenza artificiale non è stata solo un tema tecnologico o culturale: è stata un fenomeno dirompente per mercati, media e capitale. Dagli algoritmi generativi al boom dei modelli linguistici, dall’euforia per titoli come NVIDIA alla crescita esponenziale dei progetti A.I, il racconto pubblico ha vissuto una stagione di osservazione continua e anticipazione narrativa, […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]