Cornuti e mazziati
Argomento che ha tenuto banco in questi giorni nel settore tv è stato, ovviamente, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 23/1/2012.
Multimediale. Mediaset: Adreani, e’ ora del balzo nel web
"Il settore ora inizia a svilupparsi, crediamo sia arrivato il momento giusto per investire in modo massiccio". E’ quanto dichiara in un’intervista al Sole 24 Ore dall’a.d. di Mediaset e numero uno di Publitalia Giuliano Adreani, che nel colloquio traccia la rotta per lo sviluppo futuro del gruppo.
Tv: Confalonieri, da Passera demagogia su beauty contest
"Il beauty contest sospeso e’ il frutto di una campagna demagogica che, tra l’altro, ha portato il ministro Passera a dire che, siccome riduceva la pensione alle vecchiette non poteva regalare le frequenze a Mediaset.
MSE – Decreto 23/1/2012 – Attribuzione misure compensative finalizzate al volontario rilascio di porzioni di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze della banda 790-862 MHz (GU n. 50 del 29/2/2012)
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economica e delle Finanze.
Radio: Robertino di RMC non c’è più
Roberto Arnaldi, il mitico Robertino di RMC, è morto ieri sera all’ospedale di Nizza dopo due mesi di malattia all’età di 71 anni.
Canone abbonamento Rai: chiarimenti MSE su apparecchi per la ricezione delle radioaudizioni
Il Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato al direttore dell’Agenzia delle Entrate una nota di chiarimento in merito alle apparecchiature per la ricezione delle radioaudizioni rientranti nell’applicazione della norma sul pagamento del canone Rai.
Radio: gli adempimenti previsti dalla nuova L.R. Toscana n. 49/2011 per gli impianti privi di titolo abilitativo
Avranno tempo sino al prossimo 25 marzo le emittenti radiofoniche aventi impianti nella Regione Toscana per regolarizzare i diffusori e relativi ponti radio ai sensi della nuova L.R. Toscana n. 49/2011, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione il 12 ottobre 2011 ed entrata in vigore il successivo 27 ottobre.
Governo e Tlc: l’Italia ancora una volta al bivio tra l’internet mobile e il broadcast
Tutti i nodi sembrano venire al pettine per l’Italia delle telecomunicazioni dopo l’era berlusconiana. In pochi mesi si è passati dall’acquiescenza pressoché unanime verso un beauty contest che avrebbe regalato preziose frequenze ai soliti noti alla volontà generalizzata di rivoluzionare tutto il sistema per raggiungere un nuovo equilibrio.
