L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, a valle dei lavori svolti dal Tavolo tecnico istituito con delibera n. 320/11/CSP, intende procedere all’avvio di una fase sperimentale di rilevazione automatica degli indici di ascolto radiofonici, da effettuarsi mediante l’impiego di meter personali portatili.
In questo momento di intensa difficoltà economica, nascono nuovi metodi per ovviare agli incombenti costi delle produzioni tv.
Una radio pirata senza nome di Santa Tecla (Salerno), che irradiava per l’intera provincia una selezione musicale di cantanti neomelodici napoletani sulla Piana del Sele da Montecorvino Pugliano, è stata sequestrata nei giorni scorsi dai Carabinieri.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Discovery Communications ha acquisito dal fondatore Francesco Nespega il 100% di Switchover Media, editore televisivo italiano proprietario di quattro canali televisivi gratuiti (Giallo, Focus, K2 e Frisbee) e di un canale a pagamento (Gxt), diventando "il terzo editore televisivo italiano in termini di audience share complessiva".
I numerosi ricorsi pendenti presso il TAR del Lazio potrebbero mettere in discussione l’intero processo di riassegnazione delle frequenze digitali alle emittenti televisive locali nelle regioni Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio (esclusa la provincia di Viterbo) e Campania.
In attesa delle consultazioni politiche di primavera, le associazioni di categoria palesano i propri giudizi circa le scelte governative relative al settore. E le opinioni convergono su un consuntivo negativo.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato, con la delibera n. 13/13/CONS, le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica sulle emittenti radiotelevisive e sulla carta stampata in occasione delle elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise del 24 e 25 febbraio 2013.
Gli effetti del passaggio al digitale terrestre si stanno iniziando a vedere. Non ci riferiamo alla drammatica situazione delle Tv locali che sono sopravvissute alle graduatorie dei bandi per l’assegnazione di un canale su cui trasmettere, quanto alle new entry nel panorama radiotelevisivo nazionale, per lo più corollari dei grandi network mondiali.