Oggi è il novantesimo anniversario della prima dimostrazione pubblica di un apparecchio televisivo: la tv elettromeccanica. Ricorre oggi il novantesimo anniversario della prima dimostrazione di televisione.
Sky ha recentemente raggiunto un accordo con Cbs per diffondere i suoi contenuti in Europa. L’esclusiva dovrebbe essere limitata alle nuove produzioni delle serie tv in catalogo. A fine gennaio in arrivo i risultati economici del secondo semestre 2015 e in vista anche una nuova operazione con Viacom.
Dopo anni di crescita, scende il tempo dedicato dagli italiani alla tv. Meno ascolti alle generaliste e aumento per le tematiche. Il duopolio degli ascolti Rai.-Mediaset scricchiola sempre di più.
18 mln di euro: questa è la cifra che le emittenti televisive nazionali dovranno sborsare ad Auditel per i dati d’ascolto rilevati dalla società durante il 2015.
Netflix chiude il 2015 con 75 mln di abbonati nel mondo. 300mila in Italia, anche se indiscrezioni vorrebbero che nel nostro paese a usare servizi streaming siano meno di 1 mln di persone. Per il nuovo anno già progettati diversi investimenti in contenuti, promozione e tecnologie. Inoltre, continua la rincorsa alla Cina.
Nel Testo Unico della Radiotelevisione, o meglio, come è stato enfatizzato qualche tempo, “dei Servizi di media audiovisivi e radiofonici”, c’è una curiosa disparità di trattamento tra tv e radio locali.
All’art. 2 comma 1, lettera a), n.
Nel periodo gennaio-novembre 2015 la pubblicità cresce dell’1,4%. Tv a +5,4%, ottimo +9,4% della radio con un leggero rallentamento a novembre e positivo l’out of home grazie a expo. Continua la caduta libera di periodici, mail e cinema.
Attraverso il provvedimento in titolo l’Agcom ha adottato, ai sensi dell’articolo 24-bis del D. Lgs. 177/2005, il Regolamento (d’ora innanzi “il Regolamento”) che definisce i criteri e le modalità di assegnazione delle frequenze radio per il servizio di radiodiffusione sonora in onde medie, nella banda di frequenze 526,5-1606,5 kHz, a modulazione di ampiezza (AM) ovvero mediante altre tecnologie innovative.
Al debutto da inizio mese Radio Zeta l’Italiana, nuova versione della storica Radio Zeta ora edita dal gruppo RTL 102.5 che ne ha acquisito il marchio. Solo pubblicità nazionale con obbiettivo prezzi di vendita simili a quelli di R101. Si punta a un target giovanile, senza farsi scoraggiare dalle polemiche nate sul palinsesto.