Martedì scorso Arnaud de Puyfontaine, a.d. di Vivendi, si è a lungo espresso durante un’interessante audizione sui nuovi assetti societari di Telecom Italia che si è tenuta davanti alle Commissioni riunite Lavori pubblici e Industria del Senato in quanto la società francese, attiva nel campo dei media e delle comunicazioni, da giugno 2015 è diventata anche azionista di riferimento di Telecom Italia con il 21,4% delle azioni ordinarie.
Dall’8 gennaio ha preso vita il nuovo restyling del logo di Mtv8: Sky, dopo aver acquisito il canale poco meno di sette mesi fa, ha deciso di rivoluzionarne i contenuti puntando ad una vera e propria svolta generalista, assieme al rebranding del nome stesso (è visibile da molti giorni, ormai, il numero 8 del logo che ha assunto dimensioni maggiori rispetto al nome stesso “Mtv” che faceva riferimento alla storica caratterizzazione musicale dell’emittente).
Dal 27 gennaio il Corriere della Sera introdurrà il metered paywall per il proprio portale online seguendo l’esempio di altre blasonate testate estere. Prevista inoltre una riorganizzazione interna delle redazioni e del cammino seguito dalle notizie.
La scorsa settimana avevamo evidenziato come negli ultimi mesi si fossero notevolmente intensificate le negoziazioni per la compravendita delle autorizzazioni di fornitori di servizi mediaudiovisivi associati ad LCN appetibili su scala nazionale.
Come anticipato da questo periodico diverso tempo fa, le emittenti radiofoniche potrebbero essere presto chiamate ad effettuare un nuovo censimento impiantistico.
In un recente rapporto, Mediobanca auspica la fusione fra Mediaset Premium e Sky a fronte dell’andamento negativo del gruppo di Cologno Monzese sulla pay tv.
La NBC ha di recente divulgato dei dati sugli ascolti ottenuti da Netflix e Amazon Instant Video. Anche se i numeri mostrano dei risultati non troppo superiori a quelli delle emittenti tradizionali, la loro attendibilità è in dubbio e Netflix li etichetta come falsi.
Il 1° dicembre 2015 (ad eccezione del Veneto, per cui la Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica (DGSCERP) del Ministero dello Sviluppo Economico aveva prorogato i termini sino al 29 dicembre 2015) sono scaduti i termini per la presentazione delle domande volte al conseguimento delle misure economiche di natura compensativa al fine del rilascio
Non è ancora conclusa la diatriba tra Mediaset e Sky a seguito dell’oscuramento delle reti generaliste Canale 5, Italia 1 e Rete 4 sul bouquet della piattaforma che fa riferimento alla News Corp avvenuta nei mesi scorsi.