A seguito della riorganizzazione dei canali della LT Multimedia, dal 1° settembre,
dopo Leonardo (LCN 222), anche il canale televisivo in lingua tedesca Alice Kochen è stato eliminato dal bouquet DTT (dove occupava il logical channel number 224).
Ieri ha fatto il suo debutto "Umbria Uno", nuova tv regionale del gruppo televisivo campano Cmg (di cui fa parte Canale 21, la tv leader in Campania e nel Lazio).
Alberto Hazan, deus ex machina e presidente del Gruppo Finelco (holding milanese che controlla le emittenti nazionali Radio 105, RMC e Virgin Radio), gongola.
Radio 105 non cresce solo negli ascolti ma sfonda anche con il suo sito 105.net che a fine luglio 2015 ha raggiunto quota 2.5 milioni di visitatori unici (+29.3% luglio 2015 su luglio 2014) e 14 milioni di pagine viste.
Semestre d’oro per la tedesca RTL (società del gruppo lussemburghese omonimo) che ha riveduto in positivo anche le stime per il 2015. La prima metà dell’anno ha infatti segnato un aumento del 73,8% dell’utile netto, collocato a 351 milioni, mentre i ricavi sono saliti del 3,8% (2,8 miliardi).
Oggi è così scontato che ormai non ci si pensa più, mentre, quasi un secolo fa, l’idea che il pubblico di un servizio editoriale pagasse la prestazione del medium con l’impegno morale ad ascoltare gli spot saldati da un terzo (l’inserzionista) era una scommessa rivoluzionaria.
Negli anni ’70 e ’80 il nord era una meta imprescindibile per chi faceva o voleva fare televisione nel sud Italia.
La Bbc annuncia all’orizzonte ulteriori tagli che rischiano di tradursi in almeno 30 mila nuovi licenziamenti all’interno dell’industria televisiva inglese.