Blocco delle chiamate: verso una soluzione condivisa?

Uno dei ricorrenti al TAR Lazio ha chiesto all’Agcom la convocazione urgente di un tavolo di lavoro per tentare di contemperare le esigenze delle varie parti in causa nella complessa vicenda


Dopo aver ottenuto la sospensione del blocco delle numerazioni 899 da parte del TAR del Lazio, Greentel chiede all’AGCOM la convocazione urgente di un tavolo di lavoro tra operatori, centri servizi, fornitori di contenuti e rappresentanti dei consumatori per la determinazione di una strategia condivisa di tutela dell’utenza nel settore dei servizi a sovrapprezzo.
Greentel vanta una presenza quasi ventennale nel settore dei servizi a valore aggiunto forniti mediante numerazioni a sovrapprezzo, nel corso della quale si è distinta per serietà, affidabilità e livello di qualità dei servizi forniti dai content providers suoi clienti.
Greentel ha ritenuto doveroso proporre il ricorso in questione, in considerazione dei seri rischi per la sopravvivenza della sua impresa a cui sarebbe stata esposta qualora la misura di cui sopra fosse stata applicata nei termini prospettati. La ristrettezza dei tempi non ha reso possibile instaurare un confronto preventivo con l’AGCOM, confronto che si auspica ora di poter avviare e rispetto al quale la scrivente si pone con il più ampio spirito collaborativo.
Greentel non nega che il mercato dei servizi forniti mediante numerazioni a sovrapprezzo sia stato interessato, di recente, da fenomeni di dubbia legalità, fenomeni che hanno interessato soprattutto alcune tipologie di numerazioni e di servizi (satellitari, decade 4, dialers).
Sotto questo aspetto, Greentel tiene a precisare che la tutela dell’utenza è un’esigenza da essa condivisa. Va da sé che i centri servizi ed i content providers virtuosi considerano la tutela dell’utenza uno strumento essenziale per garantire la concorrenzialità del mercato (utenti informati e protetti compiono scelte di consumo migliori e premiano le imprese più efficienti e innovative).
In via di primissima approssimazione, alcuni dei punti da discutere potrebbero riguardare:
•svolgimento di campagne informative all’utenza su abilitazione/disabilitazione delle chiamate verso numerazioni premium;
•modalità di promozione dei servizi a sovrapprezzo sui media (TV, stampa, WEB ecc.);
•modalità di accesso ai servizi (attivazione riservata ad utenza adulta);
•redazione di un codice di autodisciplina, con la supervisione e la vigilanza dell’Autorità, con la previsione di garanzie di effettiva applicazione del codice, individuazione di soggetti responsabili del monitoraggio e del controllo dei servizi, nonché dell’applicazione dei rimedi contrattuali in caso di violazioni;
•livelli minimi di assistenza ai clienti.
Renato Balestrello – Amministratore Delegato GREENTEL SRL – 348.710.34.10

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