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Economia online e offline. PayPal compra iZettle ed entra nei negozi fisici

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Paypal ha fatto un passo decisivo per la conquista della leadership nel settore dei servizi di pagamento.
La società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet che In Italia offre servizi finanziari ai propri clienti operando quale istituto di credito, ha acquistato per 2,2 miliardi di dollari iZettle, società che progetta e produce tecnologie per il pagamento digitale all’interno dei negozi fisici (il fiore all’occhiello di iZettle è il lettore di carte – iZettle Reader – per smartphone e tablet, abbinato al relativo software proprietario di gestione delle vendite).
Così facendo, il colosso dei pagamenti online dimostra di volersi ingrandire ancora entrando negli esercizi commerciali ed offrendo ai retailers la possibilità di avvalersi dei servizi PayPal tanto online quanto per gli acquisti in negozio.
iZettle rappresenta, tra l’altro, un veicolo formidabile per l’ingresso nei mercati di Messico e Brasile, dove PayPal non ha ancora una presenza significativa, mentre la compagnia appena acquisita vi è approdata già nel 2013. weebly - Economia online e offline. PayPal compra iZettle ed entra nei negozi fisici Il management della compagnia acquisita è rimasto invariato, con al vertice l’a.d. Jacob de Geer alle dirette dipendenze del Chief Operating Officer di PayPal Bill Ready.
Nel merito della tecnologia, un avvertimento è opportuno: non bisogna lasciarsi ingannare dal nome “iZettle”, che potrebbe lasciar intendere che i suoi prodotti siano compatibili solo con gli iPhone. Sebbene la compagnia abbia cominciato proprio producendo software a hardware per i pagamenti compatibili con sistema iOS, dopo pochi mesi di attività ha lanciato infatti prodotti equivalenti per sistema Android.
L’acquisizione pone PayPal in diretta concorrenza con un’altra compagnia europea, Square, fondata dall’a.d. di Twitter e specializzata nella produzione di dispositivi tecnologici di pagamento e nello sviluppo di soluzioni per i negozi.
Dal canto suo, Square sta cercando di espandersi online: ha acquistato Weebly, società che progetta e costruisce siti web (al costo di 310 milioni di euro) ed ha lanciato l’app Square Cash, che consente il pagamento e l’invio di denaro online tramite smartphone (un servizio del tutto analogo al core business di PayPal). Una sfida coraggiosa da parte di Square che si scontra con un colosso: PayPal, solo nel primo trimestre dell’anno, ha elaborato pagamenti per 132 milioni di euro, sette volte tanto quelli elaborati da Square. (P.B. per NL)