Indagine sugli indici di ascolto: misure e raccomandazioni sull’Auditel

La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, relatori Giancarlo Innocenzi Botti e Sebastiano Sortino, ha approvato la conclusione dell’indagine sull’Auditel


comunicato Agcom

L’Autorità aveva avviato il percorso di riforma della rilevazione degli indici di ascolto televisivi con una delibera del maggio 2006, impartendo all’Auditel alcuni indirizzi regolamentari relativi alla neutralità tecnologica, avuto riguardo al grado di diffusione delle diverse piattaforme trasmissive, all’indipendenza dell’attività tecnica di rilevazione e all’apertura del capitale sociale a tutte le imprese rappresentative del settore.

Sulla base dell’azione svolta dall’Autorità, l’Auditel ha :

incrementato la ricerca di base passando da 20.000 a 30.000 interviste all’anno strutturate su nove cicli;
introdotto un nuovo sistema di controllo e ponderazione del campione che tiene conto della penetrazione della piattaforma satellitare sia a livello familiare che individuale
aggiornato la tecnologia di rilevazione attraverso l’uso di nuovi apparati di ultima generazione (meter UNITAM).
modificato lo statuto secondo criteri di parità di condizioni e trattamento per tutte le emittenti rilevate indipendentemente dalla diretta partecipazione al capitale sociale, prevedendo l’ampliamento della rappresentatività del consiglio di amministrazione e del comitato tecnico a nuovi componenti, anche attraverso aumenti di capitale sociale riservati a terzi.
approvato un nuovo regolamento del comitato tecnico che consente lo svolgimento dell’attività in piena autonomia tecnico-scientifica.
A conclusione della complessa istruttoria, nel corso della quale sono stati auditi tutti i soggetti rappresentativi del settore, l’Autorità ha rivolto alcune raccomandazioni ad Auditel:

per i dati di ascolto dei canali satellitari “tematici”, che sono connotati da un tasso di variazione più elevato rispetto ai canali analogici, va fornita una adeguata informazione sull’”errore campionario” e sulla numerosità del campione. Inoltre, su richiesta degli interessati, i dati vanno forniti anche con periodicità diverse da quelle giornaliere.
per consentire l’accesso al capitale sociale dei soggetti rappresentativi del mercato televisivo, in conformità all’oggetto sociale, la società deve attuare condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, assicurando un’adeguata pubblicità di tali condizioni.
Infine l’Autorità , ai fini dell’esercizio della costante vigilanza sulla correttezza delle indagini di ascolto, ha deciso di indicare propri rappresentanti in seno al comitato tecnico della società, attuando una previsione già contenuta nell’atto di indirizzo che ha portato Auditel ad una modifica dello statuto.

La vigilanza sull’operato della società Auditel, che non si esaurisce con il provvedimento adottato, continuerà attraverso verifiche cicliche della qualità della rilevazione condotte in collaborazione con l’Istat, all’esito delle quali potranno essere impartite nuove prescrizioni.

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