IP Tv. Discovery: in corso lo sviluppo di un servizio di streaming unico globale

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Il forte appeal esercitato da Discovery Inc. nel mercato dello streaming video on demand è dimostrato dal fatto che il gruppo americano sta già pensando di lanciare un nuovo servizio a livello globale.

Del resto, il 2019 è stato un buon anno per la società, che ha chiuso l’esercizio precedente con ricavi in crescita del 6% a 11,1 miliardi di dollari. Anche l’utile ha registrato un’impennata a 2,1 miliardi (nel 2018 aveva raggiunto i 594 milioni).
Per quanto riguarda i ricavi derivanti dai servizi svod, poi, Discovery ha raggiunto i 700 milioni di dollari e l’obiettivo per il nuovo anno è quello di arrivare a quota 1 miliardo.

Verso una piattaforma streaming globale

Alla luce di questi risultati positivi, l’azienda guidata da David Zaslav sta pensando di realizzare negli Stati Uniti d’America una nuova piattaforma streaming globale, che vada ad inglobare tutti i canali e tutti i brand del gruppo.
Questa si prospetta essere una nuova sfida per Discovery, che ha sempre diffuso programmi differenziati per target e per aree geografiche. In Europa e nello specifico in Italia, ad esempio, dal 2015 è fruibile il servizio OTT gratuito DPlay per seguire tutti i principali programmi del portfolio free to air del gruppo (Nove, Real Time, DMAX, Giallo, Motor Trend, Food Network, HGTV – Home & Garden TV, K2 e Frisbee), al quale si è aggiunta successivamente l’offerta a pagamento premium Plus.

Vanno poi menzionati i portali tematici Eurosport Player e GolfTv, oltre al recente accordo decennale con la BBC per il lancio del nuovo player in abbonamento su natura e factual.
Non va dimenticato, infine, il servizio di streaming Joyn, presentato la scorsa estate, frutto della joint venture tra Discovery e il colosso tedesco ProSiebenSat.1.
Al di là del fronte dello streaming on demand, su cui al momento Discovery Inc. sta concentrando tutte le sue forze per sviluppare il player globale, anche le partnership con i distributori di pay tv tradizionali rappresentano un punto di forza per la società. Per il gruppo, infatti, la tv lineare resta comunque rilevante.

Promesse fatte e mantenute

Se il 2019 è stato un anno di crescita, anche per l’anno in corso ci si aspetta un andamento altrettanto positivo. In tal senso, il ceo Zaslav ha dichiarato in una nota riportata dal quotidiano Italia Oggi: “Il 2019 è stato un anno di promesse fatte e promesse mantenute. La nostra strategia differenziata di contento locale e scala globale, unita al nostro esclusivo profilo di conversione del free cash flow forniscono una flessibilità finanziaria che ci consente di adattarci alle mutevoli abitudini di consumo dei media”. (G.S. per NL)

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