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IP Tv. Mercato svod sovraffollato: maxi produzione di contenuti multimediali. Anche Airbnb mira allo show business

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Con l’aumento di piattaforme svod è boom di produzione di contenuti multimediali.
Nel 2018 si conta che i player abbiano lanciato molte più nuove serie (160) rispetto ai tradizionali network tv come, ad esempio, Abc, Cbs o Fox (145) o ai canali via cavo (144). Sempre nello stesso anno, negli Stati Uniti d’America sono state prodotte 500 serie tv nuove (+250% rispetto a 10 anni fa).

Questo aumento di produzione di contenuti audiovisivi è senz’altro dovuto al considerevole incremento di piattaforme sul mercato, le quali sono disposte a spendere cifre da capogiro per tenere testa ai vari competitor.
Così, Netflix ha speso 13 milioni di dollari per ogni singola puntata di The Crown; Amazon ha annunciato un investimento di 250 milioni di dollari per la nuova serie dedicata a Il Signore degli anelli; Apple 240 milioni di dollari per due stagioni di The Morning Show con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon; infine, fiore all’occhiello fra tutte, l’ottava e ultima stagione di Game of Thrones è costata a Hbo la bellezza di 90 milioni di dollari, vale a dire 15 milioni di dollari a episodio (registrando un +50% rispetto al 2011, anno di debutto).

Come se non bastasse alla lista innumerevole di piattaforme svod, alla quale presto si aggiungeranno Disney+, NbcUniversal e WarnerMedia, anche altri soggetti estranei al settore si stanno affacciando all’on demand.
Stiamo parlando del colosso degli appartamenti in affitto Airbnb che, in vista del suo imminente ingresso a Wall Street, sembrerebbe voler davvero migrare dal mondo del travel allo show business. Airbnb - IP Tv. Mercato svod sovraffollato: maxi produzione di contenuti multimediali. Anche Airbnb mira allo show businessL’idea sarebbe nata dal suo co-fondatore e amministratore delegato Brian Chesky: creare una propria casa di produzione per trasmettere tramite la propria app serie, film e documentari a tema viaggi e turismo, dove i protagonisti saranno le case che si possono prenotare sulla piattaforma, gli host e gli ospiti. Una mossa di marketing strategica, pensata soprattutto per differenziarsi dai rivali come Booking.com o Expedia, ma che potrà minare il futuro del mercato svod, già fin troppo affollato. (G.S. per NL)