L’alternativa alla spazzatura televisiva si chiama Odeon Tv

Progetto ambizioso per l’editore Raimondo Lagostena: dopo Feltri e Funari, anche Sposini alla sua corte


Si chiama “progetto Odeon” e vede coinvolti l’editore radiotelevisivo Raimondo Lagostena e il direttore dei programmi Riccardo Pasini. Obiettivo? Prendere una serie di televisioni locali in syndication e farne un prodotto di qualità, appetibile, una sorta di erede del terzo polo La7. Il progetto è già in atto e farà di Odeon Tv una sorta di quarto polo con un imperativo principale: costruire un’alternativa di qualità, di alto profilo, ai duopolisti della tv analogica (Rai e Mediaset). Per fare in modo che questo accada, Lagostena sta andando a caccia di grossi nomi del giornalismo e dell’informazione in generale, data la sua intenzione di concentrarsi in particolare sull’aspetto giornalistico, informativo e dell’approfondimento culturale. Ultimo nome reclutato nella scuderia, dopo Vittorio Feltri (direttore di “Libero”) e Gianfranco Funari, è Lamberto Sposini (foto), ex co-direttore del Tg5, il quale sarà ospite fisso in qualità di opinionista alla trasmissione “Iride”, in onda il sabato sera alle 21.40. (Giuseppe Colucci per NL)

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