Pedofilia, spot contro gli adescatori tramite sms

Per combattere il fenomeno e sensibilizzare l’opinione pubblica è stata realizzata dal Moige insieme alla Polizia di Stato, una campagna di comunicazione sulla prevenzione della pedopornografia che si diffonde attraverso i telefoni cellulari


Molti giovani e giovanissimi vengono adescati da sconosciuti attraverso sms e invitati a scambiare materiale erotico e pornografico in cambio di ricariche telefoniche. Per combattere il fenomeno e sensibilizzare l’opinione pubblica è stata realizzata dal Moige insieme alla Polizia di Stato, una campagna di comunicazione sulla prevenzione della pedopornografia che si diffonde attraverso i telefoni cellulari. “Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli sconosciuti”, esorta Milly Carlucci, testimonial della campagna, presentata il 2 settembre scorso nel corso di una conferenza stampa, ammonendo in un video genitori e figli sulle insidie celate da messaggini indirizzati ai teenager. In un secondo spot, invece, si vede un telefono cellulare a forma di caramella nell’atto di riceve un sms. È stato realizzato anche un messaggio audio, sempre con la voce di Milly Carlucci, destinato alla messa in onda sulle emittenti radiofoniche. Dal 5 settembre gli spot sono in onda sui canali satellitari di Sky e nel circuito Telesia, la tv di metropolitane ed aeroporti. Si prevede di pianificare la campagna anche su radio e su quotidiani regionali.

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