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Produzione audiovisiva. Ancora novita’ per Rainbow, anche senza Borsa. Nel 2019 arriva il nuovo cartone ‘44 Gatti’, mentre si sviluppa la controllata Colorado Film

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Rainbow

Rainbow – la nota società delle Winx fondata da Iginio Straffi – è una global content company con base in Italia, in specifico nelle Marche, opera in diversi settori, a partire da quello originario della produzione di cartoni animati (in cui primeggia nel nostro Paese ma lavorando su scala internazionale) e ha avuto in anni recenti uno sviluppo formidabile. Non è però riuscita a quotarsi in Borsa. Dopo averci provato, senza successo, una prima volta nel 2007-2008 (la società è attiva dal 1995 e ha avuto uno sviluppo rapidissimo dopo l’enorme successo delle ‘fatine’ Winx), Rainbow ci ha riprovato nel maggio scorso ma alla fine ha sospeso di nuovo l’operazione (probabilmente saggiamente, visto l’andamento di Piazza Affari), dopo aver valutato “le condizioni di mercato non favorevoli”.

Come vedremo, la diversificazione delle attività ha poi portato Rainbow (di cui è socio al 30% Viacom, gruppo che questo periodico segue con attenzione) anche in settori diversi da quello dell’intrattenimento per bambini e ragazzi, in particolare con l’acquisizione del controllo di Colorado Film.
Ma vediamo quali sono le novità previste da Rainbow per il 2019.
Si comincia con ‘Winx Club’, brand classico di grande successo nel mondo (è distribuito in più di 100 Paesi) che nel 2019 compirà 15 anni. Rainbow ha prodotto finora 8 serie televisive, più altre 2 insieme a Netflix, 3 film per il cinema live e poi show e musical internazionali. Il 2019 sarà dunque l’anno della festa per ‘Winx Club’: si va da una mostra itinerante nel magico mondo delle fatine (inaugurata a Lucca Comics and Games il 31 ottobre scorso, fa tappa a Milano, per proseguire nei Paesi europei l’anno prossimo) al prossimo capitolo della saga, che vedrà le fatine in una nuova trasformazione. E ci sarà anche il nuovo live show, che arriverà nei teatri di tutto il mondo: viene promesso “un grande spettacolo che incanterà il pubblico con effetti speciali, tecnologie d’avanguardia, ologrammi e spettacolari giochi di luce”. Infine, ci sarà anche l’attesa serie televisiva in live action coprodotta con Netflix, che vedrà le Winx mostrarsi stavolta in “carne e ossa”.

La cosa più ‘intrigante’ prevista per questo periodo, di cui si sta parlando molto in questi giorni in cui è in onda da Bologna l’ennesima edizione dello Zecchino d’Oro, è però forse ‘44 Gatti’, il nuovissimo cartone animato ambientato nel mondo degli animali che è già in onda (dal 12 novembre) in prima Tv assoluta su Rai Yoyo (sono previsti 52 episodi) e sarà poi distribuito nel 2019 sul mercato internazionale. È la prima produzione prescolare per Rainbow ed è realizzata in collaborazione proprio con l’Antoniano di Bologna e Rai Ragazzi. Il titolo si ispira naturalmente alla celeberrima canzone che, nel 1968, vinse la decima edizione dello stesso ‘Zecchino d’Oro’.
Rainbow, insieme a Nickelodeon (di proprietà del socio gruppo Viacom), sta poi lavorando ad un nuovo live action, attualmente in fase di produzione: è ‘Club 57’, una serie televisiva brillante che trae ispirazione dal musical e dai mitici anni ’50 e che andrà in onda a partire dal 2019 in tutto il mondo.

Novità anche per le giovani star della serie Tv ‘Maggie & Bianca’, che sono tornate in queste settimane sui palchi dei principali teatri italiani. ‘Maggie & Bianca Fashion Friends è invece la nota serie in onda su Rai Gulp, prodotta da Rainbow insieme a Rai Fiction.
Complessivamente, Rainbow è a tutti gli effetti un protagonista assoluto del mercato dell’entertainment in Italia e nel mondo. È tra i maggiori e più riconosciuti studi di animazione a livello internazionale, nonché il più grande in Europa con oltre 900 dipendenti e si avvale anche di un importante network di free-lance e collaboratori. Importante è stata l’acquisizione, nell’ottobre 2015, di Bardel Entertainment, il prestigioso studio di animazione canadese conosciuto in tutto il mondo per le sue collaborazioni con partner del calibro di Nickelodeon, DreamWorks, Disney, Warner Bros e Cartoon Network.
Meno nota è invece un’altra operazione realizzata di recente da Rainbow, ovvero appunto l’acquisizione di Colorado Film, società di produzione cinematografica e televisiva che in questo periodo è in sala con ‘Ti presento Sofia’ e in Tv con ‘The Big Show 2018’ di Italia 1, con Andrea Pucci.

Nel 2017 Rainbow ha acquisito, per la precisione, la maggioranza del gruppo Iven S.p.A., di cui fanno parte appunto Colorado Film e ancora Moviement (agenzia che lavora con decine di personaggi dello spettacolo), la casa discografica San Isidro e la partecipazione nella società Gavila srl (di cui parleremo).
Il gruppo Iven è stato fondato nel 1986 dall’agente e produttore Maurizio Totti, dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, dall’attore Diego Abatantuono e dall’attore Paolo Rossi (soci dichiarati di Colorado Film oggi sono invece Totti, Abatantuono e l’AD Alessandro Usai), un gruppo di amici, dunque, oltre che di professionisti del cinema, della Tv e dello spettacolo.
Colorado Film si occupa di cinema e Televisione e il nome viene naturalmente dal successo di Italia 1 ‘Colorado’ ma realizza anche diversi altri programmi, specie sul versante comico-brillante. Nel cinema ha prodotto diversi lungometraggi, commedie ma non solo, come è accaduto con ‘La ragazza nella nebbia’, ambizioso film tratto dal noto libro giallo di Donato Carrisi e da lui diretto.

E la citata Gavila è poi una nuova società di produzione che vede presente Colorado Film al 50%, mentre l’altro socio paritario è proprio lo scrittore pugliese Donato Carrisi. Nei progetti c’è una serie Tv tratta da un altro bestseller di Carrisi, ‘Il suggeritore’, tradotto in 24 lingue.
A proposito del suo nuovo impegno in Colorado Film, Iginio Straffi di Rainbow ha dichiarato: “Rainbow continua a crescere applicando una strategia di espansione che include nuovi ambiti di intrattenimento. È nel nostro Dna questo carattere e sin dai primi passi siamo stati creativi, innovativi, internazionali e convinti che dovevamo proporci come una vera e propria piattaforma capace di utilizzare tutti i media e tutti i generi. Ora ci interessa molto quello dei format televisivi e dei live action”.
Secondo i calcoli fatti a suo tempo da ‘MF Milano Finanza’, complessivamente, fra Rainbow e Colorado Film, è nato un soggetto con un giro d’affari aggregato vicino ai 100 milioni di euro: 78 milioni, infatti, sarebbe quello della sola Rainbow, 20 milioni il fatturato di Iven-Colorado. (M.R. per NL)