Quando il web offre spunti alla tv via cavo

Canoe Ventures lavora per offrire solo spot mirati sfruttando le strategie della rete


Che dagli Stati Uniti arrivino ogni giorno delle novità è risaputo. Ecco infatti un nuovo approccio vincente che, testato negli USA, si sta diffondendo con successo. Questa volta parliamo di pubblicità sulle televisioni via cavo, anche se l’ispirazione è arrivata dal web, dove la pubblicità è sempre più diretta verso fasce ben definite di potenziali consumatori e, di conseguenza, evita lo spreco di investimenti nel settore. Dal web, questo modo di pensare nei confronti della targettizzazione pubblicitaria potrebbe estendersi anche agli spot tv grazie alle ricerche e all’alleanza di Comcast, Time Warner Cable, Cox Communications e Brighthouse Networks. Il timone della piattaforma, che si chiamerà Canoe Ventures, sarà nelle mani di David Verklin, già presidente di Aegis Group. Su Internet la pubblicità specifica per fasce di consumatori è sdoganata da tempo, mentre in tv si tratta di un nuovo modo di concepire il business ma si è rivelato di estrema importanza negli Usa, soprattutto se si vuole garantire la sopravvivenza di questo mezzo di comunicazione. Per essere competitiva su mercato la tv via cavo ha bisogno di far sì che l’inserzionista raggiunga solo ed esclusivamente quel tipo di spettatore interessato al prodotto da reclamizzare (qualunque esso sia). Qualche emittente ci aveva già pensato, ma le soluzioni offerte agli inserzionisti non erano funzionali; Canoe Ventures invece vuole essere la sola piattaforma tecnologica di riferimento in grado di fornire forme di pubblicità interattiva che darebbe agli spettatori la possibilità di richiedere informazioni in real time, scegliere un prodotto o eventualmente valutare soluzioni differenti tutto tramite il telecomando. Canoe Ventures realizzerà un database da offrire ai propri inserzionisti che si baserà sulle preferenze dei propri utenti, ovvero sui gusti. Così che gli interessati capiranno come raggiungere in maniera efficace gli eventuali consumatori. Inoltre, i dati raccolti in questo database, potrebbero tornare utili per le attività pubblicitarie sul web verso quei consumatori che passano dalla tv a Internet. C’è poi la facciata economica da non tralasciare perché il costo della pubblicità in tv è cresciuta in maniera notevole. Con la politica economica messa in atto, Canoe Ventures sarà in grado di misurare gli investimenti e ottenere percentuali di ritorno più alte e questa è una prospettiva che attirerà senza dubbio le aziende interessate a farsi conoscere ai consumatori. (Silvia Bianchi per NL)

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