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Radio. Ascolto in mobilità: 80% utenti radiofonici è in auto, ma indagine Uniplaces certifica che solo 1% universitari la usa

Uniplaces

Su quattro ruote meno dell’1% degli universitari: lo rende noto  un’indagine di Uniplaces, brand di riferimento per tutto ciò che riguarda le prenotazioni online di alloggi per studenti universitari.
Tra le altre conclusioni dell’indagine di Uniplaces: il 20% non torna mai a casa durante l’anno, ma il 15% si fa un mese di ferie.
Uniplaces, piattaforma leader negli affitti a studenti con oltre 50.000 annunci, ha indagato sulle abitudini degli universitari relative alla mobilità urbana, agli spostamenti per le vacanze, le tempistiche e i mezzi di trasporto utilizzati. Oltre un centinaio gli studenti coinvolti in Italia, la maggioranza provenienti dall’estero.

Il 70% si sposta tra le vie dei centri delle città con i mezzi pubblici. Appena il 4% utilizza la bicicletta, mentre a oltre il 25% piace camminare. Riguardo alle quattro ruote, praticamente nessuno si sposta in taxi o con auto noleggiate a breve termine, meno dell’1% utilizza la propria auto.
La maggioranza, meno del 40%, rientra a casa ogni sei mesi, ma il 20% ha dichiarato che non rientra mai a casa durante l’anno. Circa il 15% rientra ogni 4 mesi e una quota simile ogni 2. Meno del 10% torna a casa propria una volta al mese. In quanto al mezzo di trasporto, la stragrande maggioranza torna in aereo, circa il 90%, mentre un 25% viaggia in treno.
Le conclusioni di Uniplaces non giungono inaspettate, in quanto oltre un anno fa questo periodico aveva sollevato il velo su un trend in sensibile crescita.

“La radio sta diventando sempre più un mezzo per adulti, sia quanto a modalità e device di fruizione che di tipologia di contenuti”, commenta Giulia Cozzi, advisor del team Radio 4.0 di Consultmedia, struttura di competenze a più livelli in ambito mediatico (collegata a questo periodico).
Una tendenza di cui gli editori devono prendere atto, tarando di conseguenza il layout di palinsesto, le strategie editoriali, commerciale e tecniche. Il segnale sulla scarsa interazione tra giovani ed automotive è particolarmente importante, poi, se si considera che l’80% della fruizione dei contenuti radiofonici avviene sulle quattro ruote”, continua Giulia Cozzi.
Sull’argomento verrà dedicata attenzione incidentale nell’ambito della convention organizzata da 22HBG sulla Radio 4.0 con focus sugli Smart Speaker con l’ausilio di Consultmedia e di NL, che si terrà venerdì a Ferrara questo venerdì. (E.G. per NL)