Streaming on demand. La Consulta si apre alla tecnologia: al via una serie di podcast per promuovere la cultura costituzionale in Italia

Corte Costituzionale

Anche la Corte Costituzionale non rimane indifferente alle innovazioni tecnologiche nell’ambito delle comunicazioni e ha dato il via ad una serie di podcast per promuovere la cultura costituzionale in Italia.
La prima puntata, dal titolo “La Costituzione e la Repubblica” a cura della Presidente Marta Cartabia, ha visto la pubblicazione nella data del 02/06/2020, il giorno della Festa della Repubblica italiana.

Scopo dei Podcast

Come è possibile leggere sul sito della Consulta, questo progetto è volto a “diffondere e consolidare il sentimento di appartenenza alla res publica, intesa come comunità di donne, uomini e istituzioni impegnati a dare attuazione ai valori costituzionali, posti alla radice della nostra vita comune”.
Viene anche evidenziato che “i Podcast, firmati dai giudici costituzionali, sono approfondimenti accessibili a chiunque, si prestano ad essere utilizzati in ambito educativo e, destinati a durare nel tempo, intendono offrire a tutti uno strumento utile a capire meglio il passato, il presente e il futuro”.

Tematiche e primi episodi

Per quanto riguarda i temi di cui si tratterà, si sottolinea come ogni giudice approfondirà, nel corso delle varie puntate settimanali, un ambito specifico.
Come riportato da Il Sole 24 Ore, il giudice Mario Rosario Morelli tratterà il tema della Corte e degli stranieri, mentre Luca Antonini parlerà delle compatibilità economiche. Proseguendo, Giancarlo Coraggio affronterà un tema storico, riguardante il ritardo nella nascita della Corte e le resistenze politiche al controllo di costituzionalità.
Daria De Pretis parlerà delle donne, Francesco Viganò delle carceri e Niccolò Zanon dei meccanismi di votazione della Corte.

Gli altri appuntamenti

Seguirà poi il podcast di Giuliano Amato, che presenterà gli strumenti con cui opera la Corte e la loro evoluzione nel tempo; vi saranno, poi, altre due tematiche storiche, quali la nascita della Corte e la prima sentenza, a cura rispettivamente dei giudici Augusto Antonio Barbera e Franco Modugno.
Gli appuntamenti successivi saranno con Giovanni Amoroso, che parlerà della composizione della Corte, e con i giudici Silvana Sciarra e Aldo Carosi, che si occuperanno di tematiche giuslavoristiche, la prima parlando del mondo del lavoro, il secondo trattando di welfare.
Da ultimo Stefano Petitti si occuperà di referendum, mentre Giulio Prosperetti spiegherà come si attiva un giudizio innanzi alla corte, nonché del processo costituzionale.

Uscite settimanali

Questi primi 15 episodi avranno cadenza settimanale e usciranno al venerdì sul sito istituzionale della Consulta.
Inoltre, sono stati predisposti diversi mezzi per poterli seguire, come riportato dalla nota sulla pagina ufficiale della Corte: “La Treccani pubblicherà i Podcast via via in uscita anche sul suo portale; Rai Radio1 li trasmetterà dedicando approfondimenti all’interno dei suoi programmi, cominciando da Vivavoce di Ilaria Sotis; Radio radicale dedicherà ai Podcast della Corte un appuntamento della domenica mattina e Radio 24 accompagnerà la loro pubblicazione con puntate speciali di Storiacce, di Raffaella Calandra, e con una sezione ad hoc del sito”.

Consulta per i giovani

Con questa iniziativa, la Corte si vuole avvicinare ai giovani, utilizzando uno strumento molto in voga tra di essi. È fondamentale, oggi più che mai, educare le nuove generazioni ai principi fondamentali della Repubblica, affinché siano sempre più tutelati i diritti umani, ancora gravemente violati in molti stati, anche nello sviluppato e democratico occidente.
In definitiva, la presidenza Cartabia si mostra innovativa su più fronti, non solo per vedere la prima donna presidente della Corte, ma anche per aver aperto le porte del palazzo di Piazza del Quirinale a tutti, con uno strumento moderno e tecnologico. (A.N. per NL)

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