Radio. USA: prosegue braccio di ferro broadcaster vs automotive, che non vuole AM. 5 case automobilistiche aumentano stanziamento per lobbying

Secondo le case automobilistiche l’autoradio AM è ormai uno spreco di denaro e spazio sul cruscotto. A ciò si aggiunge il fatto che i motori elettrici interferiscono con la ricezione delle onde medie, rendendone – a loro detta – inutile la presenza sulle auto. Non la pensano, ovviamente, allo stesso modo i broadcaster americani, che […]
Tv. Relazione Auditel 2024 al Parlamento conferma: mondo audio/video polverizzato con 120 mln di schermi, di cui 97 connessi, per 380 canali

Relazione Auditel 2024: 120 mln di schermi in Italia (2 per abitante), 97 mln dei quali connessi, 380 canali rilevati, 27 piattaforme OTT che hanno trasformato l’ascolto da familiare ad individuale e da lineare a promiscuo (live + on demand). Una polverizzazione del panorama di cui si deve prendere atto attraverso analisi di total audience […]
Radio. Ascolto eterogeneo in streaming è pieno di sorprese. Gugliotta (Xdevel) ne svela diverse: da Google ad Amazon passando per Radioplayer

Gugliotta (Xdevel): Ripartizione ascolto streaming vede dispositivi mobili al 50% (anche grazie all’automotive), desktop al 30%, smart speaker al 15% e smart tv al 5%. La scelta di Google di bloccare le actions (un anno fa), spostando l’enfasi sulla collaborazione con aggregatori come TuneIn, riflette probabilmente un interesse verso l’efficienza nell’aggregazione di contenuti e la […]
Radio. In Europa tema prominence Radio su cruscotto auto comincia ad emergere. Ma la soluzione non sarà solo normativa o regolamentare

Al RadioDays di Monaco (che si concluderà oggi, 19/03/2024), come era stato il mese scorso al World Radio Day 2024, diversi interventi degli operatori hanno avuto due argomenti comuni: la prominence dei servizi di media radiofonici sull‘automotive e le piattaforme OTT. Temi di cui, qui, ci occupiamo da tempo, ma per i quali, sul piano […]
Radio. Agcom proroga termini procedura determinazione ammontare diritti d’uso DAB in vista approvazione nuovo Testo Unico ex D. Lgs. 208/2021

Con delibera 63/24/CONS pubblicata l’11 marzo 2024, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto una ulteriore proroga dei termini del procedimento istruttorio avviato con delibera 65/23/CONS del 8 marzo 2023, recante “Avvio del procedimento per la definizione dei criteri di determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi per i diritti d’uso dello spettro per […]
Radio. Pittman (iHeart): IA per sintesi voci? Meglio per decisioni musicali. Radio ha vantaggio competitivo enorme per produzione podcast

Bob Pittman (CEO iHeartMedia): Sebbene gran parte dei discorsi sull’impiego dell’intelligenza artificiale in radio ruoti attorno alle preoccupazioni per la sintesi vocale, tale tecnologia ha applicazioni molto più pratiche per l’industria radiofonica. I programmatori di iHeartMedia, ad esempio, gli affidano le scelte musicali. Le radio hanno un vantaggio competitivo enorme (sia a livello produttivo che commerciale) […]
Radio. Verso il tramonto della pubblicità locale?

La pubblicità radiofonica strettamente locale è destinata a tramontare a vantaggio di quella nazionale ed areale? Alcuni fattori socio-economico-culturali, uniti ad aspetti tecnici e tecnologici, lo lascerebbero presagire.
La radio rinasce dall’aggressione dell’intelligenza artificiale. Smith Geiger Group: le personalità faranno la differenza

Andrew Finlayson (Smith Geiger Group): la migliore arma di difesa della Radio nei confronti della IA generativa sono le sue personalities. Ma a condizione che abbiano quattro caratteristiche contestuali: 1) autenticità (anche senza raffinatezza); 2) engagement con stile personale; 3) approccio “everyman”; 4) capacità di astrazione.
Radio. Rosario Alfredo Donato (Confindustria RTV): editori non litigano più (almeno i nostri). Devono far fronte comune ad attacco esterno

Rosario Alfredo Donato (direttore generale di Confindustria Radio Tv): il settore radiofonico è sotto attacco e dobbiamo fare fronte comune agli aggressori. Oggi gli editori non litigano più (almeno in CRTV) semplicemente perché si è capito, pur nella sana competizione, che bisogna fare sistema e che le imprese radiotelevisive sono integrate in un ecosistema che […]
Radio. Genzano (RTL 102.5): radiofonia deve unirsi per affrontare concorrenza impari. Anormale che a 2 anni da PNAF-DAB ci si sia impantanati

Anna Maria Genzano (RTL 102.5): Il mondo è ormai cambiato da diversi anni, ma solo negli ultimi gli editori radiofonici italiani privati hanno capito che è giunto il momento di deporre le armi e fare sistema per affrontare una concorrenza impari. Non è normale che da luglio 2022 (data del Piano DAB+) ad oggi il […]