Radio. Emittenti di confine: hanno ancora un senso nel 2021? In Svizzera si ricorda il tempo dei pirati e dei concorrenti italiani

radio 24, di confine

Tra la seconda metà degli anni ’70 e la prima degli ’80, a seguito della sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale, che aveva dichiarato l’illegittimità del monopolio RAI in tema di diffusione radiotelevisiva su scala locale, nacquero sulle alture prospicenti diversi stati esteri numerose stazioni formalmente italiane, ma sostanzialmente straniere. Le cosiddette “radio di confine”. Capitali […]

Informazione online. Fake News: il lato oscuro dell’art. 21 della Costituzione. Tra fakers professionisti, affermazione di pubblicatori seriali e burloni

fake

Cercando sul dizionario la traduzione in italiano della parola “Fake” si trova per l’aggettivo: falso; per il sostantivo: falsificazione; per il verbo: falsare. Fake news, etimologicamente, è pertanto una notizia falsa; una informazione infondata. Ma come è possibile che una notizia con i connotati della falsità possa venire resa nota e pubblicata senza controllo? Anche […]

Storia della radiotelevisione italiana. 1977: ad un anno dalla sentenza 202/1976 Cost. si pensava già ad uno sviluppo televisivo privato nazionale

sentenza 202/1976
Il quotidiano La Repubblica, commentando, nel novembre 1977, la nascita dell’emittente Antenna 3 Lombardia, che aveva inaugurato le proprie trasmissioni ufficiali trasmettendo un importante incontro di pugilato (Mazzinghi-Adkins, 3/11/1977), a riguardo dell’elevata distribuzione del suo segnale in ambito ultralocale, scriveva: “Si va verso un’articolazione precisa delle strutture: i network nazionali da un lato e le tv private autenticamente locali dall’altro” (1).