Tv, cessione La 7, allarme CdR: svendita o regalo della rete

I giornalisti di La7 esprimono ”allarme e grande preoccupazione per le indiscrezioni pubblicate nelle ultime ore da molti organi di stampa sulla vicenda della cessione dell’emittente di cui si discuterà nel cda di Telecom Italia. Un’operazione che e’ davvero difficile definire vendita, ma piuttosto svendita, o addirittura regalo”.

E’ quanto si legge in una nota del cdr di La7, rete DTT di Telecom Italia Media Broadcasting (gruppo Telecom Italia). ”L‘acquisizione dell’azienda, alleggerita dai debiti e addirittura con una dote milionaria, e’ un’ipotesi che non appare congrua, e’ incompatibile con gli interessi degli azionisti ed è inspiegabile con logiche finanziarie e industriali", spiega il comitato di redazione. "A queste condizioni ci spingiamo a dire che l’azienda potrebbe essere rilevata dagli stessi dipendenti, testimoni e vittime da molti anni di gestioni dissennate, spese folli e ingiustificabili premi ai manager, tentativi di risanamento e di rilancio subito stoppati ogni qualvolta La7 ha rischiato di mettere in pericolo gli interessi del duopolio radiotelevisivo’‘, illustrano i giornalisti de La 7. ”Ancora una volta occorre sottolineare come questa operazione metta a rischio non solo la stessa sopravvivenza dell’emittente ma il pluralismo dell’informazione. I giornalisti de La7 richiamano anche l’attenzione delle autorità di vigilanza che devono tutelare gli interessi di tutti gli azionisti di società quotata in Borsa e la libera concorrenza sul mercato televisivo e pubblicitario”, conclude il comunicato. (E.G. per NL)
 
 
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