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Tv locali. Liguria, Genova: poche voci (le solite) in una città in grande difficolta’ dopo il crollo del ponte. Ma pian piano qualcosa si muove…

Le Tv locali a Genova da anni non se la passano troppo bene. Le emittenti più importanti sono peraltro da tempo solo due, Primocanale e Telenord, mentre Telecity 7 Gold ha gradualmente rinunciato ad una presenza autonoma in questa città e in Liguria in generale e resta ovviamente visibile in regione (sul 14 e 79 Lcn) ma con i programmi del circuito, senza potersi avvalere di ‘finestre’ informative locali, come per anni era invece accaduto.
È tuttavia tornato operativo già da qualche tempo – va detto – il marchio più storico della città, ovvero quello di Telegenova, emittente che molti ricordano ancora per i fasti dei tempi di Salvatore Cingari: oggi, dopo molte traversie (e cambi di numerazione) Telegenova è di nuovo in onda sul 18, pur non avendo un proprio mux per via delle sue molte disavventure nel tempo.
L’emittente è ripartita con diverse produzioni (varie a carattere sportivo), sotto la gestione di Sergio Barello, che alla fine ne è rimasto editore unico; a lui, 47 anni e una lunga carriera professionale nel mondo della pubblicità (non solo radiotelevisiva), il compito di dare concretezza allo slogan attuale di Telegenova, ovvero ‘la Tv che cresce’.

Ma andiamo con ordine e vediamo cosa c’è alle numerazioni più ‘nobili’ sul video di Genova: da qualche anno le prime tre numerazioni riservate alle Tv locali (10, 11 e 12) sono appannaggio del gruppo di Primocanale, che oggi le ha ‘sistemate’ come di seguito indicato.
Sul 10 c’è la Primocanale vera e propria, con una programmazione che potremmo definire ‘generalista’ ma a carattere prettamente locale (fatte salve le evidentemente oggi inevitabili televendite, in passato eliminate), con  varie rubriche in onda, come ‘Live on the road’ (trasmissioni itineranti per conoscere meglio luoghi, problemi e personaggi di Genova e della Liguria) o il programma tutto condotto in genovese o ancora gli spazi riservati alla cucina.

Sull’11 (e sul 110 Lcn) troviamo invece Primocanale Tg 24, che rispetta la più ‘classica’ tradizione dell’emittente, quella dell’informazione locale, su cui l’impegno è sempre stato forte negli anni, al punto che uno dei cavalli di battaglia di Primocanale è sempre stato quello di essere (di fatto) un servizio pubblico non finanziato dal canone e di fare molto di più della Rai di Genova, riferimento in qualche modo ‘obbligato’ a livello istituzionale.
Sul 12 Lcn invece il marchio ufficiale è Welcome Liguria (si direbbe che l’idea originale era quella di un ‘portale turistico’ o qualcosa del genere) ma in onda oggi ci sono invece soprattutto filmati del vastissimo archivio storico di Primocanale (che ha 36 anni di vita), con la sigla MemoLiguria.

A Primocanale è fra l’altro tornato operativo come editore Maurizio Rossi, dopo gli anni di intenso impegno parlamentare e politico conclusisi nel marzo scorso, e quindi sarà ora di nuovo lui a cercare di farla ritornare alla gloria di un tempo (quando il marchio svettava ‘alla grande’ dalla Torre Piacentini di Genova, dove oggi invece sembra di nuovo più in voga quello della ‘classica’ e prestigiosa Terrazza Colombo), anche se va detto che in Auditel il solido primato di ascolti in Liguria non è mai stato in discussione. Notevole, poi, l’impegno informativo del gruppo sul Web, in particolare con primocanale.it.
Al 13 ecco poi la citata Telenord di Massimiliano Monti, che un po’ da sempre è la valida alternativa a Primocanale, forte di una produzione di qualità nel campo dell’informazione locale, dello sport (celebri soprattutto le rubriche di commento calcistico del lunedì sera) e da qualche tempo anche della salute e della cucina, con le emittenti specializzate Salute 88 (appunto 88 Lcn) e Chef Tv (113).

In effetti Telenord, il cui marchio campeggia sulla centralissima piazza De Ferrari, lancia di frequente varie iniziative, anche a livello nazionale e sul satellite, anche se non sempre l’esito è poi favorevole: al gruppo, ad esempio, fanno riferimento i marchi nazionali Itv e 165, anche se il primo oggi sul satellite (Sky) ripete Telecupole e il secondo sembra oggi riservato (in Liguria sul 254) ai programmi di Shop 24 del gruppo calabrese Notaris. Ci sono poi altre Tv e marchi che a Telenord fanno capo, come Liguria Tg 24 (216) e Telenord Motori (189).
Procedendo nella numerazione Lcn di Genova, al 15 troviamo Telepace 1, che fa riferimento ovviamente al gruppo nazionale cattolico con lo stesso nome ma anche a una vivace emittente locale del Tigullio; proprio la buona produzione informativa per questa importante area della Liguria sembra il punto di forza di questa Telepace, che peraltro si articola in digitale in una lunga serie di emittenti (si va da Telepace 1 fin dalle parti di Telepace 10), per la verità non tutte operative.

Sempre all’area del Tigullio fa riferimento la nota Entella Tv, che però non sono riuscito a sintonizzare a Genova città, anche se dovrebbe (o potrebbe) occupare anche qui il 17 Lcn. Il 19 è invece assegnato alla spezzina TeleLiguria Sud, di area cattolica anch’essa, una voce ormai importante per la sua città e per una bella fetta della regione.
Non abbiano citato il 16 Lcn perché qui c’è forse la novità più interessante di Genova, non certo come marchio ma per via di un nuovo e anche abbastanza inedito impegno nell’autoproduzione a carattere locale, con particolare riferimento al solito settore calcistico-sportivo (ma non dimentichiamo anche la pallanuoto, in Liguria molto seguita e popolare). Parliamo di Antenna Blu, che sta gradualmente cambiando, dopo molti anni di ‘stasi’, e sta finalmente facendosi notare, con un nuovo logo e nuove trasmissioni in onda. ‘A contorno’ ci sono anche Antenna Blu Eventi (173), Antenna Blu Sport (632), Antenna Blu Mare (633) e, nel mux, anche Palco Tv (682).

Alle successive numerazioni locali (lasciando da parte le ‘leggendarie’ emittenti di Masone Teleturchino e TeleMasone, che non ho sintonizzato a Genova, al pari di TeleVarazze) si nota soprattutto la presenza al 71 di Stv di Rapallo. Purtroppo – almeno a prima vista – l’emittente non sembra essere troppo cambiata rispetto ai tempi ‘eroici’ delle Tv locali e in onda ci sono essenzialmente televendite, rubriche d’acquisto di vario genere e un notiziario generico. Tuttavia il segnale (anche su Genova) c’è e la numerazione offre teoriche opportunità di sviluppo.
A questo punto le altre emittenti presenti, in breve. Spicca la presenza di Telecupole (94), non solo per l’importanza di questa Tv piemontese, da tempo visibile anche qui, ma anche perché il telegiornale ha l’ambizione di diffondere le notizie delle due regioni (Piemonte e Liguria) e quindi in questo caso non si tratta solo di ripetere un segnale Tv di un altro territorio.

Sempre dal Piemonte arrivano comunque anche il nuovo progetto Sestarete Il 19 (sul 193), più Amici Animali Tv (248), e ancora Primantenna (92), più la collegata Motori Tv (93), mentre Rete 7 Piemonte non sembra qui realmente operativa; sul 91 il marchio della ‘banda’ è ancora quello di Sestarete Liguria ma in onda ci sono i programmi di Amica Market. Non dimentichiamo poi la nuova Radio City in interessante versione visual radio (qui sul 297).
Sempre per le Radio, è presente un segnale (non sempre ‘perfetto’) di Radio Sanremo sul 744, mentre un plauso va alla ben realizzata Radio Fra le Note (la ‘versione Tv’ è sull’810 di Genova): si tratta di una stazione cattolica di abbastanza recente nascita (2013) che ha trasmesso per quasi tre anni dall’oratorio della Parrocchia San Martino d’Albaro di Genova, per poi spostarsi, giusto un anno fa, nella nuova sede di via Minoretti, presso la Parrocchia della Santissima Annunziata del Chiappeto.

Ma facciamo un passo indietro e non possiamo ovviamente non citare Imperia Tv (qui sul 116), stazione storica che potremmo definire la voce di un Ponente ligure che, da Savona a Ventimiglia, ha perso nel tempo le sue antenne televisive, ultima della serie la Telesanremo che Telepavia aveva provato a lanciare in grande stile qualche anno fa. C’è poi l’ultima novità, ovvero la già citata (su questo periodico) 111 Tv (111 anche come Lcn), iniziativa per molti versi diversa dal solito (anche come proprietà) che propone sul video 24 ore su 24 in contemporanea clip musicali, ultime notizie a rullo, segnalazioni di eventi e cultura. L’idea è valida, l’unico neo (relativo) mi pare quello che fra due-tre scritte che scorrono tutte assieme e il video in onda, l’occhio dello spettatore è chiamato ad un certo sforzo e non sa bene dove concentrare la sua attenzione.

Questo il quadro generale delle Tv locali in una città che – è forse superfluo dirlo – vive un momento di enorme difficoltà dopo il crollo del ponte Morandi a Ferragosto ma che proprio per questo ha bisogno come il pane di voci televisive ‘critiche’ e ‘di peso’, che l’aiutino sul serio a ripartire.
Ci piace chiudere però con una novità molto apprezzabile e insolita, che, a giudicare dai promo che ho visto, sembra proprio ‘mica male’ e che è in onda in questi giorni su Telegenova: sono le prime quattro puntate (su otto complessive) di una vera serie televisiva ‘gotica’ tutta ligure. Sì, incredibile ma vero: è “Game of Kings”, una web serie di tutto rispetto e di buon livello che porta la firma di Dario Rigliaco. La messa in onda su Telegenova arriva dopo varie proiezioni di successo nei cinema liguri e nel corso di specifici eventi: quello che è certo è che l’impressione, sempre ad una prima occhiata, è davvero notevole e questa serie fantasy/medievale ha aspetti produttivi e realizzativi di grande rilievo, su cui magari sarà opportuno tornare. (M.R. per NL)