Tv. Non è la Rai: dalla televisione ai social. Un fenomeno comunicativo lungo 30 anni

non è la rai

Non è la RAI è un fenomeno che è resistito all’evoluzione comunicativa per quasi trent’anni.
Ideato negli anni ’90 dal regista e autore Gianni Boncompagni, che è rimasto nella memoria degli adolescenti di allora, 40enni di oggi, sopravvivendo ai cambiamenti del costume italiano e anche allo stesso ideatore.

boncompagni - Tv. Non è la Rai: dalla televisione ai social. Un fenomeno comunicativo lungo 30 anniNon è la RAI 09/09/1991

Nato come programma televisivo il 09/09/1991, Non è la Rai, è arrivato sino alle generazioni di oggi non solo per le repliche che periodicamente vanno in onda su Mediaset Extra. Ma anche perché con la segmentazione dello stesso prodotto televisivo è entrato a pieno titolo pure nell’era del web, passando da Youtube a Facebook, sino all’odierno Instagram.

Programma del mezzogiorno

Non è la Rai pensato inizialmente come programma del mezzogiorno di Canale 5 con giochi e intermezzi musicali ispirati alle 4 stagioni, negli anni successivi è diventato un programma di musica e canzoni autogestito e caratterizzato da ragazze in quello che si può definire un antesignano dei reality show.

Bonaccorti, Bonolis e Ambra

In rete ci sono diversi canali Youtube e pagine Facebook di fan del programma che ripropongono le sequenze ma anche i momenti cult della trasmissione dal 1991 in poi con la conduzione di Enrica Bonaccorti, seguita da quella del 1992 di Paolo Bonolis e delle ultime due condotte da Ambra.

Le starlette

Delle starlette del programma più note come Ambra Angiolini, Antonella Elia, Nicole Grimaudo, Sabrina Impacciatore, Laura Freddi, Miriana Trevisan, Cristina Quaranta, Alessia Merz, Claudia Gerini, Antonella Mosetti, Alessia Mancini, sono noti i progressi e successi professionali nel mondo della televisione e del cinema, che hanno confermato la loro popolarità e accresciuto l’interesse verso l’universo Non è la Rai che non è rimasto affatto nel dimenticatoio e non ha lasciato deluso nessuno.

Non è la RAI social

Da qualche tempo, inoltre, sono state create le pagine Facebook e Instagram Non è la Rai-Noi gestite direttamente dalle ragazze del programma, che raccontano con un’ottica al quanto reale aneddoti del dietro le quinte dello storico programma e anche scorci della loro vita odierna che sanno ancora attrarre e incuriosire moltissimi.

Gaia Camossi

A gestire le pagine è per lo più la sempre affascinante Gaia Camossi, che con l’immutata eleganza di tanti anni fa, ha addirittura creato un appuntamento settimanale con le interviste/chiacchiere con le ragazze del programma su Instagram, che sta ottenendo un successo inaspettato considerato il tempo trascorso che è pari o forse superiore a molti “Vipponi” di oggi pronti invece a sparire in un dopodomani ormai prossimo.

non e la rai 2 - Tv. Non è la Rai: dalla televisione ai social. Un fenomeno comunicativo lungo 30 anniRagazze normali

Tra le ragazze che sono ritornate ad una vita normale e che spesso rivediamo ospiti nei programmi di punta delle reti nazionali in cui raccontano il successo senza tempo di “Non è la Rai” ci sono sicuramente Pamela Petrarolo, Manuela Panatta, Eleonora Cecere, Ilaria Galassi, Sabrina Marinangeli, Angela Di Cosimo, Francesca Pettinelli, Maria Teresa Mattei, Luna Castellani.

Please don’t go

Queste hanno continuato a fare una vita normalissima e nonostante tutto sono rimaste popolari per il ruolo svolto sino al 1995 e oggi con l’affermazione dei social sono ancora popolarissime alla pari e forse più delle influencer nostrane, semplicemente per raccontare nei loro profili il quotidiano del lavoro, famiglia, figli. Molte di loro sono ormai per lo più mamme alla soglia dei 50 anni e qualcuna è diventata persino nonna, ma nell’immaginario collettivo sono rimaste ancora giovani e attraenti, mentre ballano al ritmo di “Please don’t go”. (C.A. per NL)

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