Tv: Reding (Ue), su dividendo digitale si operi a livello comunitario

(ASCA-Corriere.com) – ”Sull’allocazione delle frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre si deve operare a livello comunitario perche’ lo spettro radio non conosce confini”. A ribadirlo con forza e’ ancora una volta Viviane Reding, commissario europeo alla Societa’ dell’Informazione durante l’incontro con Daniel Pataki il presidente del Radio Spectrum Policy Group, sottolineando che le Authority nazionali saranno chiamate a ”contribuire gia’ dai prossimi mesi a trasformare il dividendo digitale in un’occasione di crescita per il loro Paese”. ”Le frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre possono essere utilizzate in servizi fondamentale come la Tv e Internet a banda larga senza fili – ha specificato la Reding -. In questo senso sono uno strumento fondamentale per rilanciare l’economia europea”. Pataki, da parte sua, ha ribadito la necessita’ che i regolatori nazionali mantengano saldo il principio della neutralita’ dei servizi, pur in un quadro di facilitazione di sviluppo di nuove applicazioni che tengano conto dei bisogni dei consumatori. ”Invito invece l’industria a non archiviare il pacchetto di riforma delle Tlc elaborato dalla Commissione – ha ricordato Pataki – soprattutto in tempi di crisi come questi”. Alla fine dell’incontro la Reding ha annunciato l’avvio di consultazioni sul tema del dividendo digitale con il Parlamento europeo e con l’industria di settore al fine di predisporre linee guida sull’uso efficiente dello spettro da pubblicare entro il prossimo autunno.
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