‘Annozero’ fa il boom di ascolti. A colpi di ‘gruppi’ fan e detrattori si confrontano anche su Facebook

(Adnkronos/Ign) – Record d’ascolti per ‘Annozero’ su Raidue: il programma di Michele Santoro ha ottenuto ben 5.277.000 telespettatori con il 20.84% di share. Il programma di Raidue ha così battuto anche lo speciale di ‘Amici’ da Lecce che è stato seguito da 3.919.000 telespettatori con il 18.60% di share. "Ringrazio tutti i colleghi che hanno espresso nei nostri confronti grande solidarietà, il nostro sindacato che si è mosso con tempestività, e soprattutto il Tg2 dal cui cdr è venuto un comunicato di solidarietà" ha detto ieri sera Santoro aprendo la puntata dopo una settimana di polemiche post-terremoto e l’intervento dei vertici Rai sulla trasmissione. Santoro poi ha ricordato l’impegno di tanti soggetti del centrodestra sul fronte della libertà di stampa, citando come esempio la campagna per la pubblicazione delle vignette su Maometto, lamentando però che "questo fronte improvvisamente si scioglie, se la prende con ‘Annozero’ e con Vauro". E’ seguito un invito, pronunciato con tono ironico: "Ascoltate Emilio Fede che dice ‘perché Berlusconi vinca ha bisogno di Santoro’. Senza di noi Berlusconi non vince, siamo come un Tg4 fatto bene". Quanto a Vauro, "vedrete che torna di sicuro", ha concluso Santoro in quella che doveva essere la puntata ‘riparatrice’. Ma "che c’era da conciliare? Forse il diritto di informazione con le veline di regime?" dice in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ Vauro, sospeso dalla Rai per la vignetta ‘Aumento delle cubature. Dei Cimiteri’. Il giornalista ieri in studio è tornato attraverso alcune sue vignette sulla via crucis quotidiana del precario illustrate dalla comica Francesca Fornario. "Sto a San Pietroburgo in ferie – ha spiegato Vauro – ho lasciato del lavoro pronto, si vede che sono preveggente". Tra gli ospiti della puntata Antonio Di Pietro e Niccolò Ghedini, il quale ha detto che non avrebbe sospeso Vauro, nonostante la vignetta non gli sia piaciuta. E il vignettista sul ‘Corriere’ ha replicato: "Bontà sua. Lo spieghi al principale". Intanto divampa la polemica. ”Dopo l’ultimo numero di ‘Annozero’, siamo preoccupati per Michele Santoro che si esalta come paladino della libertà di espressione! – dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti – Qualcuno ricordi a Michele la favola di Fedro e la fine della rana che scoppiò, a forza di gonfiarsi per somigliare al bue”. A stretto giro la risposta laconica del giornalista sull’home page del sito di ‘Annozero’: "L’importante è che scoppio da solo". ”Anni fa conoscevo Michele Santoro ed era tutta un’altra cosa. Faceva le inchieste, adesso fa soltanto sproloqui" attacca il direttore del Tg4 Emilio Fede. ”Santoro vuole passare per martire ma se ne frega delle regole e delle ordinanze del direttore generale” tuona anche il parlamentare del Pdl, Gianfranco Rotondi. E il Pd si appella al presidente della Rai. "Dopo gli attacchi a Santoro, alla Gabanelli e il tentativo poi rientrato di impedire la presenza della Montalcini a ‘Che tempo che fa’, appare ormai chiaro che la destra ha un disegno lucido: chiudere tutti gli spazi di pluralismo nel servizio pubblico radiotelevisivo – è l’allarme lanciato da Roberto Cuillo, membro della direzione del Pd – Sono sicuro che il presidente della Rai Paolo Galimberti saprà opporsi a questi tentativi autoritari, difendendo l’autonomia e il pluralismo dell’azienda". Mentre Roberto Rao, dell’Udc, membro della commissione di Vigilanza Rai, entra nel merito della sospensione di Vauro sottolineando che ”l’eccesso di zelo del direttore generale della Rai che si è preoccupato di dare una sanzione a quello che probabilmente veniva ritenuto l’anello più debole del programma di Santoro si è rivelato un passo falso controproducente". ”Fra un giusto sdegno e la sospensione della ‘liberta’ di matita’ – rimarca – si è scelta, sbagliando, la strada peggiore". Da parte sua Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, ci tiene a commentare il successo ottenuto ieri da ‘Annozero’ e si dice convinto che ”il gruppo dirigente della Rai, magari con un comunicato congiunto, vorrà ringraziare Michele Santoro per la puntata di ‘Annozero’ che è andata in onda ieri sera e che, tra l’altro, ha persino vinto la sfida degli ascolti, a meno che anche questo elemento non sia considerato ‘volgare’ dai tanti amici del presidente del Consiglio nonché proprietario dell’azienda concorrente". Fan e detrattori di Santoro intanto si confrontano anche su Facebook, a colpi di iscrizioni a gruppi pro o contro la trasmissione. Tra i gruppi che sostengono il programma il più numeroso si chiama ‘Annozero non si tocca’ (con oltre 8.500 iscritti) ma ce ne sono altre decine come ‘Difendiamo Annozero’, ‘Rivogliamo Vauro ad Annozero’, ‘Sciopero del canone se chiudono Annozero’, ‘Giù le mani da Annozero’, ‘Annozero Fans Club’, ‘Annozero Santo Subito’, ‘Annozero For Ever’ e così via. Decine sono anche i gruppi che tuonano contro il programma di Santoro: ‘Annozero la (non) democrazia di Santoro’ (con oltre 3.000 iscritti), ‘Annozero vergogna’, ‘Stop Annozero’, ‘Boicottiamo Annozero’, ‘No ad Annozero’, ‘Annozero sul satellite’, ‘Contro Annozero e Travaglio’, ‘Chiusura immediata di Annozero’.
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