DTT. Il Mise vuole censire i ponti di collegamento in esercizio da parte degli operatori di rete locali ai fini del pagamento dei diritti d’uso

ponti di collegamento

I network provider tv locali stanno ricevendo in questi giorni una nota della DGSCERP del  Ministero dello Sviluppo economico relativamente all’impiego di ponti di collegamento per alimentare diffusori DTT.

Fonte normativa

La ratio giuridica della richiesta dirigenziale è quella della Legge
europea 2014 recante i contributi per l’esercizio delle tratte di collegamento in ponte radio da parte degli operatori di rete ex art. 35 D. Lgs. 259/2003 vigenti al 31/12 dell’anno precedente.

Ratio fattuale

La ragione fatturale, invece, è il censimento dei collegamenti in esercizio (che dovranno essere dismessi insieme ai diffusori DTT entro il giugno 2022), evidentemente non aggiornato da parte del Mise.

Scheda di collegamento

A tal fine, nella nota della DGSCERP viene acclusa una scheda tecnica da completare coi dati dei collegatori.
In caso di assenza di impianti di collegamento (per esempio nel caso di tratte IP), l’operatore dovrà produrre un’autocertificazione di mancato utilizzo. (E.L. per NL)

 

foto antenne di Floriano Fornasiero

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