L’informativa sulla privacy relativa a dati personali raccolti via web deve contenere tutte le informazioni elencate nel Codice in materia di protezione dei dati personali. Lo ha ribadito il Garante privacy che ha ingiunto ad una societĂ il pagamento di seimila euro. La societĂ , tramite il proprio sito web, raccoglieva i dati personali di cittadini interessati a ricevere informazioni sui servizi offerti, che riguardavano l’assistenza allo studio e la preparazione agli esami universitari. Nel sito, in particolare, venivano raccolti indirizzi e-mail e numeri di telefonia mobile, specificando che il recapito telefonico fornito dagli interessati sarebbe stato utilizzato esclusivamente “per un contatto da parte di un commerciale”. Il Garante aveva contestato alla societĂ la violazione prevista dal Codice (omessa o inidonea informativa all’interessato). La societĂ non aveva dato corso al pagamento in misura ridotta e si era anzi opposta sostenendo non solo che l’informativa proposta conteneva tutte le informazioni specificate nel Codice, ma anche che gli indirizzi e-mail e i numeri di cellulare raccolti non potessero essere definiti dati personali, sia perchĂ© non in grado di identificare una persona, sia perchĂ© non compresi tra le tipologie annoverate nella definizione di dato personale fornita dal Codice. Tali motivazioni sono state ritenute inadeguate a giustificare il comportamento dell’azienda. “L’informativa fornita dalla societĂ era gravemente carente” – ha commentato il relatore del provvedimento di ingiunzione, Giuseppe Fortunato -.
Agli interessati, infatti, non era dato sapere nĂ© le modalitĂ del trattamento dei propri dati, nĂ© i soggetti ai quali potessero essere comunicati. Addirittura, gli estremi identificativi del titolare del trattamento riportati sul sito erano incompleti. Nel provvedimento viene inoltre chiarito come il numero di telefonia mobile e l’indirizzo e-mail siano appunto dati personali, tanto che una specifica sezione del Codice è stata dedicata alla disciplina dei trattamenti di dati personali effettuati tramite comunicazioni elettroniche”.
