Pubblicita’. Nielsen: a luglio 2020 la ripresa della raccolta pubblicitaria con +8%, ma periodo cumulativo gennaio – luglio ancora in negativo (-19,2%)

a luglio 2020

Dopo mesi di crisi, a luglio 2020 arrivano finalmente segnali positivi per il mercato pubblicitario. Anche se non per tutti i media.
La televisione, nel periodo cumulato, segna un -19,1%, ma un +14,8% nel singolo mese di luglio. I quotidiani chiudono gennaio-luglio a -21,8% (+13,4% a luglio 2020), i periodici a -40,8% (-15,1%), la radio (una volta tanto in controtendenza negativa) a -33,3% (-8,1%), il digital a -11,1%, l’outdoor a -51,7% (-2,1%), il transit a 58,6% (-53%) e il direct mail a 35,3% (-18,7%).

A luglio 2020 la ripresa della raccolta pubblicitaria

Nel mese in analisi – secondo i dati Nielsen – la raccolta pubblicitaria si conclude con un +8% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Il trend cumulato gennaio-luglio chiude, invece, a -19,2%, poiché risulta ancora fortemente condizionato dal periodo di lockdown.
Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e OTT, il valore invece si attesta sul -23,5%.

Dal Sasso: “Luglio segna invece un punto di svolta”

Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen, ha così dichiarato: “Il cambio di trend auspicato è avvenuto nel mese di luglio. I quattro mesi precedenti che hanno coinciso con la chiusura totale o parziale del Paese avevano lasciato sul terreno un terzo degli investimenti rispetto allo scorso anno (-32,9%). Il mese di luglio segna invece un punto di svolta concreto, che è coinciso con la ripresa degli eventi sportivi, anche se a porte chiuse e più in generale con la ripresa reale delle attività produttive e di svago, seppur in misura ridotta”.

Bene la tv ma gli altri mezzi ancora in difficoltà. Compresa la radio

La televisione, nel periodo cumulato, segna un -19,1%, ma un +14,8% nel singolo mese di luglio.
I quotidiani chiudono gennaio-luglio a -21,8% (+13,4% a luglio 2020), i periodici a -40,8% (-15,1%), la radio (una volta tanto in controtendenza negativa) a -33,3% (-8,1%), il digital a -11,1%, l’outdoor a -51,7% (-2,1%), il transit a 58,6% (-53%) e il direct mail a 35,3% (-18,7%).

+11,1% per il web advertising

La raccolta dell’intero universo del web advertising – comprendente search, social, classified e OTT – perde nel periodo cumulato il 10,6%, mentre risulta positiva nel mese di luglio con un +11,1%.
Non sono ancora disponibili, invece, i dati relativi alla Go Tv e al cinema.

Ottimi risultati per automobili, finanza ed edilizia

Anche i settori merceologici tornano a crescere a luglio 2020, tra i quali si evidenziano le performance di automobili (+99,1%), finanza/assicurazioni (+132,3%), industria/edilizia (+63,1%) e telecomunicazioni (+7,3%).
Relativamente al periodo cumulato solo due comparti hanno registrato una crescita: gestione casa (+4,6%) e ed enti/istituzioni (+12%).

Fra i comparti con una maggiore quota di mercato, si sottolineano nei 7 mesi gli andamenti negativi di alimentari (-18,8%), farmaceutici (-20%) e bevande/alcoolici (-23,3%).

“Agosto dovrebbe proseguire nella stessa direzione”

Conclude Dal Sasso: “La raccolta pubblicitaria di agosto dovrebbe proseguire nella stessa direzione, stando ai primi segnali che abbiamo colto. Sarà fondamentale capire cosa ci porterà in dote la stagione autunnale, sia dal punto di vista della situazione contagi, dopo la riapertura delle scuole, sia negli indicatori macroeconomici, per capire se abbiamo davanti una ripresa concreta e in via di consolidamento verso il 2021”. (N.S. per NL)

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