Radio e TV. Berlusconi jr: Vivendi e Cruciani sono ormai vicende giudiziarie. Nessuna novità per Ei-Towers

Lo scorso 15 Marzo, durante la Conferenza stampa di Radiomediaset, il Ceo Paolo Salvaderi ha illustrato i risultati operativi del gruppo, mentre Pier Silvio Berlusconi – alla conclusione dell’incontro con i giornalisti – ha offerto spunti collaterali sulle vicende Mediaset: il contenzioso con Vivendi, l’acquisto del logical channel number 20 (argomenti già approfonditi in precedenti articoli), l’intoppo nei rapporti col giornalista Giuseppe Cruciani e l’affare Ei towers-RaiWay.
Riguardo al conduttore de La Zanzara che Radio 105 sembrava aver soffiato a Radio 24, salvo poi un ripensamento dello stesso Cruciani, Berlusconi jr. si è limitato a dire che “aveva firmato con noi un contratto, ora gli abbiamo fatto causa e andiamo avanti nella convinzione di avere ragione”. Più tranquilla, anche troppo vista l’assenza di mosse in qualsiasi direzione, la questione dell’alleanza tra le società di gestione di torri di trasmissione che fanno capo Rai e Mediaset: fallito il tentativo di offerta pubblica di acquisto lanciato da Ei Towers verso Rai-Way due anni fa, “al momento non c’è nulla di concreto alle viste”, ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi. Tuttavia il forte interesse per l’operazione, che viene descritta come una mossa strategica per i propri asset e per il Paese, tiene aperte le possibilità di accordo, anche a maggioranza invertita: “anche se la mossa dovesse partire da Rai Way noi siamo disponibili a tenere una quota di minoranza del nuovo gruppo”. (V.D. per NL)
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