Il vaso di coccio

Nella sonnolenza indotta dalla calura estiva, nei giorni scorsi, abbiamo assistito ad un silenzioso scontro epico tra due poteri tecno mediatici: i mezzi di comunicazione di massa classici contro gli OTT del web.
Web e (dis)informazione. Martusciello (Agcom): serve media fluency. Positive le policy di Qwant e Wikipedia

“L’analisi della disinformazione in Rete spesso è stata accostata alla necessità di garantire la solenne e fondamentale libertà di espressione. Non raramente si è confusa quella libertas philosophandi con quei principi di obiettività, completezza, lealtà e imparzialità che dovrebbero caratterizzare una notizia”. È quanto ha dichiarato il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Antonio […]
Good news, no news

“Le buone notizie non fanno notizia: i titoli spingono l’utente ad un irrefrenabile istinto, all you can eat, di condivisione a quanti più post possibili”.
Informazione ed editoria. Rapporto UE: italiani leggono sempre meno giornali, con vendite in costante calo, ma si informano poco anche su web

Secondo ultimo rapporto della Commissione Ue sullo sviluppo digitale Desi gli italiani non solo leggono pochi giornali cartacei, le cui vendite sono sempre piu’ in calo, ma si informano poco anche su internet. La relazione rileva i progressi compiuti dagli Stati membri in termini di digitalizzazione ed e’ strutturata in 5 capitoli: connettività, capitale umano, […]
Giornalismo. La fatica della professione in Italia, tra difficoltà di pagamento, previdenza a rischio, incolumità, attacchi politici

Giornalismo: non solo fake news, precariato dilagante, problemi dell’Inpgi e non poco diffuso discredito per la categoria; quella del giornalista è una professione sempre più complicata e talora persino rischiosa, mentre almeno l’Italia riguadagna qualche punto nella classifica di Reporters sans frontières. Non passa giorno, ormai, che non si diffonda qualche allarme sulle ‘modalità’ con […]
Web e società. L’informazione dell’era (e nell’era) di Internet. E’ la monocultura il virus delle piattaforme

L’informazione è, per definizione, l’insieme di dati, correlati tra loro, con cui un’idea (o un fatto) prende forma ed è comunicata. Descrizione perfetta per il web. I figli di Steve Jobs non erano autorizzati a usare l’iPad. Quelli di Bill Gates avevano accesso al personal computer in tempi contingentati. Ewan Williams, fondatore di Blogger, Twitter […]
Informazione anonima. Giurisdizione di legittimità, diffamazione: direttore testata online responsabile per articoli anonimi

Informazione anonima fonte di responsabilità per il direttore della testata ospitante. Il direttore di una testata online è responsabile per gli articoli pubblicati in forma anonima: questo il principio di diritto affermato nella sentenza della Corte di Cassazione del 22 marzo 2018, n. 13398. La Suprema Corte si è pronunciata su un caso di diffamazione […]
Editoria. Bilancio positivo per RCS: debito sceso di 8 milioni ogni mese. Urbano Cairo riprende fiato. Web ha fatto la differenza

In occasione dell’evento di venerdì scorso organizzato all’Unicredit Pavilion di Milano per il lancio del Corriere Innovazione, il presidente di RCS Media Group Urbano Cairo ha dimostrato di avere, al momento, diversi motivi per gongolare: dopo una fase di difficoltà, il suo gruppo editoriale sembra aver riconquistato una certa stabilità, grazie ad una serie di […]
Media. Rapporto Agcom su consumo d’informazione: Tv ancora su podio, ma Web galoppa come fonte news

“La televisione si conferma ancora il mezzo con la maggiore valenza informativa, sia per frequenza di accesso anche a scopo informativo, sia per importanza e attendibilità percepite”. Così si legge nel rapporto stilato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (di cui abbiamo fornito anticipazione tempestiva nei giorni scorsi), realizzato sulla base di dati riferiti al […]
Media. Consumo informazione in Italia: tv sempre 1^, ma web avanza. Fonti news: social, motori ricerca ed aggregatori notizie. 3/4 italiani crossmediali

La tv è sfruttata al 90% per l’informazione. Gli italiani sono per 3/4 crossmediali ed hanno imparato ad accedere all’informazione online, che avviene prevalentemente attraverso social network e motori di ricerca (ma anche portali e aggregatori di notizie), utilizzate dal 55% della popolazione, mentre si registra una minore fruizione delle fonti editoriali (siti web e […]
