Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
AI. Pubblicità, il nuovo funnel prende forma: ChatGPT Ads arriva in Italia. Google, Microsoft e Amazon spingono verso la conversione

L’interesse suscitato dall’analisi di NL sull’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nella competizione per i budget pubblicitari (con una particolare diffusione e condivisione sui social professionali) suggerisce un approfondimento. A rendere opportuno tornare sul tema non è però soltanto l’engagement suscitato dal precedente approfondimento, ma anche un fatto nuovo intervenuto nelle stesse ore: proprio ieri (18/08/2026) OpenAI ha annunciato […]
Radio. Pubblicità: mezzo tiene, modello commerciale molto meno. In Italia rischio è gestire sopravvivenza anziché progettare crescita

La radio continua a dimostrare una capacità di tenuta che altri media tradizionali hanno perso da tempo. Tuttavia, la resilienza del mezzo e la salute del suo modello pubblicitario non sono la stessa cosa. In Italia la raccolta del primo semestre 2026 arretra del 3,7%, con un preoccupante giugno a -11,5%, mentre nel Regno Unito […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Media. Del. 152/26/CONS Agcom: autorizzato passaggio quote GEDI ad Antenna Media. Ora si gioca la partita del posizionamento industriale

Con la delibera 152/26/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha autorizzato il trasferimento della proprietà di GEDI Gruppo Editoriale da Exor ad Antenna Media, newco italiana attraverso la quale è stata realizzata l’acquisizione. Dopo la conclusione del procedimento di competenza Agcom, si entra nel vivo del posizionamento industriale dei greci. La composizione degli asset […]
Radio. M&A radiofonico cambia pelle anche negli USA: reti broadcast non bastano. Si scala mercato posizionando brand e formati ecosistemici

La centralità nelle operazioni di M&A (Mergers and Acquisitions, cioè fusioni e acquisizioni) radiofoniche statunitensi del primo semestre 2026 del gruppo Urban One, non segnala il ritorno di una corsa alle grandi concentrazioni del passato, ma è sintomatica dell’affermazione di un modello più selettivo: si acquistano emittenti e mercati capaci di completare portafogli editoriali già […]
Radio. Grandi eventi amplificano notorietà marchio, centrale in misure ascolto Day After Recall. Ma investimenti milionari sono giustificati?

Concerti, tour, festival proprietari e grandi manifestazioni pubbliche sono diventati una componente centrale delle strategie delle principali emittenti radiofoniche. La spiegazione più immediata riguarda marketing, sponsor, contenuti social e presidio territoriale. Ma in un sistema di rilevazione basato sul ricordo dichiarato dell’ascolto del giorno precedente (cd. day after recall, architrave della rilevazione dichiarativa CATI), la […]
Radio. UK: Times Radio e Boom Radio si promuovono a vicenda. Perché cross promotion tra emittenti è normale in TV ma resta tabù radiofonico?

L’accordo tra due note emittenti radiofoniche britanniche (Times Radio e Boom Radio) riapre un tema poco esplorato: mentre la televisione convive da anni con campagne pubblicitarie anche tra concorrenti (cd. cross promotion), la radio continua a considerarle un tabù (o quasi). Una differenza che affonda le radici nella storia commerciale dei due mezzi, ma che […]
AI. Overviews: Agcom porta Google davanti alla Commissione UE. Sotto esame pluralismo, traffico agli editori e trasparenza delle fonti

Una premessa: la delibera Agcom n. 104/26/CONS non accerta alcuna violazione del Digital Services Act (DSA, il Regolamento dell’Unione Europea UE 2022/2065 progettato per creare uno spazio digitale più sicuro e trasparente); tuttavia, ritiene sufficientemente fondate le criticità sollevate da FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) da giustificare la richiesta […]
Media. Relazione Agcom 2026: televisione sempre più dominante, radio resiliente, quotidiani in caduta. Ma OTT dominano la pubblicità online

La Relazione Agcom 2026, sulle attività svolte dall’organo nel corso della precedente annualità, presentata il 14 luglio in Parlamento con l’illustrazione del presidente Giacomo Lasorella e pubblicata sul sito istituzionale dell‘Autorità, descrive un sistema solo apparentemente multipiattaforma: la televisione genera il 74,1% delle risorse dei media tradizionali, la radio cresce a 634 milioni, mentre i […]
