Ormai anche over 55 migrano verso streaming audio: James Cridland (futurologo radiofonico): ripensare subito proposta unica mezzo radio

Cresce l’ascolto di Spotify e YouTube Music tra i 55+, cala la radio lineare via etere nel lungo periodo e i podcast conquistano l’auto: le evidenze illustrate dal futurologo della radiofonia James Cridland impongono una revisione strategica del ruolo della radio.
IA. Tag in Apple Music e nei podcast prodotti dall’intelligenza artificiale: una vera tutela per gli ascoltatori o nuova inutile burocrazia?

Il 5 marzo 2026 RSS.com ha lanciato un tag “AI“ per informare in modo trasparente sull’uso dell’intelligenza artificiale nei podcast. Un’iniziativa recepita da Apple, che nello stesso periodo aveva introdotto un transparency tag da assegnare a musica e artwork generati con il supporto dell’intelligenza artificiale. Giustizia fatta e tutti soddisfatti? Non la pensa così Adam Curry, […]
OTT. Ampere: i podcast video low cost/long duration attirano più attenzione di quelli solo audio e prendono il posto dei talk show tv lineari

I podcast video low cost/long duration si affermano come nuovo terreno di scontro tra piattaforme OTT e social media. YouTube domina, ma Netflix, Spotify ed Apple entrano nella partita. Un formato economico, giovane e ad alta frequentazione che può cambiare gli equilibri. Con un obiettivo chiaro: sottrarre tempo di visione alla concorrenza. Sintesi Secondo l’istituto […]
Nell’economia del parlato la voce non è più soltanto un suono. È identità sonora: reputazione, fiducia, riconoscibilità. In una parola, valore

La clonazione vocale tramite intelligenza artificiale è ormai una tecnologia accessibile e rapidissima. Per speaker, conduttori radiofonici e televisivi, doppiatori, voice over pubblicitari, cantanti, podcaster, animatori, narratori di audiolibri, giornalisti, ma anche top manager e politici, il deposito di marchi sonori e impronte vocali identitarie (in una, la cd. identità sonora) diventa lo strumento chiave per difendere valore economico, reputazione […]
Tv. Annuario 2025 della Televisione italiana, resilienza e metamorfosi: l’era dello streamcasting consolida il centro, non lo dissolve

Consumi stabili, ascolti elevati e una centralità che resiste alla frammentazione digitale. L’Annuario 2025 fotografa una televisione italiana in trasformazione, ma ancora baricentro del sistema mediale. Crescono Smart TV, streaming e integrazione dei device, mentre cambia il peso dei generi e degli investimenti. Lo streamcasting ridisegna il mercato senza scalzare il ruolo della TV lineare. […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
OTT. All’attacco di Youtube, Netflix lancia i video podcast originali. In arrivo anche i video verticali. Il test del colosso dello streaming

Prendere in licenza prodotti esistenti per poi finanziare la produzione di titoli esclusivi: la formula magica che ha decretato il successo delle serie Netflix da oggi applicata al settore podcast. È debuttato il giorno 11/01/2026 The Bill Simmons Podcast, primo di una serie di titoli esclusivi prodotti e distribuiti da Netflix. Una mossa che probabilmente […]
Quando l’evidenza non basta: perché i settori non riconoscono le rivoluzioni che li travolgeranno

C’è un filo rosso che attraversa la storia dei media – e più in generale delle rivoluzioni culturali – ed è una purtroppo diffusa incapacità strutturale degli operatori incumbent di riconoscere, per tempo, i segnali che anticipano cambiamenti epocali, che pure si manifestano chiaramente in nuce.
Antitrust europeo: gruppi editoriali nazionali devono essere lasciati liberi di crescere per reggere onda d’urto delle big tech planetarie

C’è un momento, nella storia dei sistemi economici e giuridici, in cui le regole nate per proteggere il mercato finiscono per proteggerne solo l’illusione. Il modello antitrust europeo, così come è concepito e applicato oggi nel settore dei media e delle comunicazioni, sembra trovarsi esattamente in questa fase: rigoroso nel perimetro interno, inflessibile verso i […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
