Media. Dopo le dimissioni da BBC per lo scandalo del video Trump, Deborah Turness traccia la via del giornalismo per sopravvivere alla rivoluzione digitale

Il giornalismo sta attraversando una delle sue crisi più profonde. Le fonti giornalistiche storiche, quelle con i grandi brand e le loro storie decennali, perdono ogni giorno di credibilità. Lo dicono in molti, ne abbiamo scritto su queste colonne. Oggi ne parla Deborah Turness, ex CEO di BBC News e una delle figure più influenti […]
Tv. RTL chiude acquisizione di Sky Deutschland: nasce laboratorio europeo della controffensiva a OTT globali. UE: player liberi di crescere

Dopo il via libera delle autorità competenti e il closing definitivo dell’operazione, la lussemburghese RTL Group (controllata dal coacervo imprenditoriale tedesco Bertelsmann) integra Sky Deutschland nel proprio perimetro industriale e dà vita a uno dei più grandi poli audiovisivi europei. Ma dietro la fusione tra broadcaster, pay TV, streaming e sport premium emerge una questione […]
Radio e Tv. Antenna Group accelera su integrazione video dei prodotti GEDI. E spunta asse con DAZN e Warner Bros. Discovery per CNN tricolore

Abbiamo pochi giorni fa rimarcato come l’acquisizione di GEDI Gruppo Editoriale da parte del gruppo greco Antenna Group stesse producendo effetti che vanno già ben oltre il semplice riassetto proprietario di un editore storico italiano. A distanza di qualche settimana dal closing, iniziano infatti ad emergere con maggiore chiarezza le linee industriali della nuova gestione […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
OTT. Anche France Télévisions porta i suoi contenuti su YouTube. il Digitale Terrestre e i portali proprietari diventano obsoleti?

Il 23 aprile 2026, France Télévisions ha annunciato un partenariato strategico con YouTube che prevede la messa a disposizione sulla piattaforma di tutti i telegiornali nazionali e locali, dei magazine di attualità e dei programmi investigativi del gruppo pubblico francese. Non si tratta di un evento isolato: risale a meno di un anno fa l’accordo […]
Radio e Tv. BBC, 2.000 esuberi e manager da Google. Alla faccia di chi professa che all’estero va tutto a gonfie vele tra i media lineari

Il ridimensionamento organico della BBC, con 2.000 esuberi su 21.500 dipendenti – il taglio di personale più grande dal 2011 che dovrebbe far risparmiare al servizio pubblico radiotelevisivo britannico £ 600m solo nella sua prima fase (considerato che il target è di circa £ 6 miliardi nei prossimi tre anni) -, smonta una delle convinzioni […]
Audio. L’AI slop invade i nuovi feed: i podcast generati dall’Intelligenza Artificiale sono più di quelli prodotti da podcaster umani

Con AI slop si indicano contenuti digitali di bassa qualità generati massivamente dall’intelligenza artificiale (immagini, testi, video), creati allo scopo di generare click, pubblicità o interazioni effimere sul web. Spesso percepito come inquinamento digitale (spam), il neologismo è usato per descrivere la brodaglia artificiale che sta intasando social media e web, sostituendo contenuti umani. Dopo […]
OTT. In un mercato video stagnante Netflix aumenta ancora i prezzi e gli abbonati ad-tier raddoppiano. Il quadro di un settore in evoluzione

Il mercato dei contenuti video ha smesso di crescere negli Stati Uniti: un segnale preoccupante per chi – come gli Ellison – si è pesantemente indebitato per acquisire gli studios Paramount e Warner Bros. Discovery (WBD) e le storiche reti televisive CBS e CNN. Riallacciandoci all’articolo che racconta l’evoluzione del mercato dell’audio, proviamo oggi a […]
Audio. Radio, podcast e catch up: tre modelli di declinazione di contenuti sonori, tre mercati differenti, ma una sola trasformazione in atto

Dal flusso lineare all’on demand: l’audio cambia pelle ma non l’identità: Radio, podcast e catch up convivono, ma rispondono a logiche profondamente diverse, non sempre comprese dagli operatori. Produzione, distribuzione e fruizione divergono sempre più.E la misurazione resta il vero nodo industriale in un mondo in cui il l’on demand nativo corre (come dimostra il […]
