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Tv. Il canale culturale Arte arriva nel Bel Paese con programmi sottotitolati disponibili in streaming

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canale culturale Arte

Il canale culturale europeo Arte (acronimo di Association Relative à la Télévisione Européenne) raggiunge finalmente il pubblico italiano con il lancio della versione sottotitolata nella lingua del Bel Paese.
Lo scorso 17/10/2018 nella Casa di Goethe a Roma è stata presentata la nuova versione italiana disponibile gratuitamente in streaming video su www.arte.tv/it e visibile tramite applicazione per smartphone, tablet, smart TV e Tivùon! di Tivùsat.

Il canale on-demand per eccellenza dedicato al mondo dell’arte e della cultura è stato fondato nel 1991 a Strasburgo e negli anni ha sempre perseguito l’obiettivo di mostrare e promuovere la diversità della ricchezza culturale europea e i legami esistenti tra le popolazioni del Vecchio Continente.
Come l’ha definito lo stesso presidente della piattaforma, Peter Boudgoust, “Arte non è un canale elitario, ma culturale, con tutte le interpretazioni della cultura, dall’opera al rock. È uno sguardo oltre la superficie, dietro le quinte, per mostrare come si muove il mondo. È nostro compito lottare per le diversità europee, permettendo l’accesso a culture che non si conoscono” (fonte, Italia Oggi).Peter Boudgoust - Tv. Il canale culturale Arte arriva nel Bel Paese con programmi sottotitolati disponibili in streamingArte già offre un palinsesto multilingue, con sottotitoli in inglese, spagnolo, polacco, francese e tedesco ed ora, con la nuova versione italiana, si può dire che l’emittente stia raggiungendo lo scopo di divulgare in tutta Europa i propri contenuti culturali di alta qualità. In effetti, con questo debutto nel nostro Paese, la piattaforma raggiungerà finalmente il 70% di tutti gli Europei nella loro lingua madre.
Il canale culturale franco-tedesco rappresenta un’eccellenza europea nel campo dell’offerta televisiva di genere: esso vanta di una selezione di oltre 400 ore di programmi europei ispirati all’universo culturale del territorio (troviamo, ad esempio, numerosi documentari su grandi artisti del continente come Agatha Christie, Pier Paolo Pasolini ed Egon Schiele; serie storiche sul periodo fra le due grandi guerre e sulla rivoluzione sessuale del ’68; nonché documentari scientifici sull’intelligenza artificiale).

Attraverso l’offerta in streaming multilingue, la rete televisiva pubblica Arte potrà aggiungere ogni settimana 10 ore di nuovi programmi sottotitolati, rendendo così il suo palinsesto ancora più ricco e diversificato: da documentari di approfondimento su scoperte, storia, inchieste, società, scienze, cultura e arte, a spettacoli, concerti dal vivo e produzioni cinematografiche.
Il servizio di sottotitolazione dei programmi in italiano, inglese, polacco e spagnolo è stato reso possibile grazie ad un progetto co-finanziato dall’Unione Europea.
Infine, una parte della programmazione italiana di Arte sarà disponibile anche sul sito della Radiotelevisione Svizzera Italiana nella sezione rsi.ch/cultura, così come la stessa piattaforma di Boudgoust introdurrà nel proprio palinsesto alcuni programmi della RSI. (G.S. per NL)