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Tv. Rivoluzione format televisivi mondiali con acquisizione Endemol Shine da Banijay Group (Magnolia). Stephane Courbit, Vivendi e De Agostini azionisti di colosso settoriale

Banijay

Cambia davvero tanto nel campo televisivo con la recentissima notizia dell’acquisto di Endemol Shine Group da parte del francese Banijay Group. Si tratta infatti di due società che dominano la scena dei format televisivi di intrattenimento (la fiction è invece in questo caso un po’ marginale) non solo in Italia ma anche a livello mondiale e che hanno per principale concorrente europeo (e non solo) l’altro colosso Fremantle (Rtl Group). Banijay finora era un gruppo più giovane e più piccolo e sicuramente meno noto della sua preda Endemol. In Italia però la situazione era un po’ diversa, in quanto dicendo Banijay si dice automaticamente anche Magnolia, la notissima società di produzione Tv che è molto forte da anni nel nostro Paese.  

Il piccolo compra il grande

  Cercando di non perdere il filo, va spiegato dunque che Banijay Group è un gruppo francese nato relativamente pochi anni fa (2008) e che ha per azionisti principali LOV Group di Stéphane Courbit e DeA Communications di De Agostini, mentre Vivendi ha avuto finora solo una partecipazione minoritaria. Alla guida come AD c’è una vecchia conoscenza del settore in Italia (e non solo), ovvero Marco Bassetti, il cui fratello Paolo è a sua volta un nome molto noto in questo campo (i due hanno spesso lavorato assieme) ed è infatti da poco più di un anno Country Manager di Banijay-Magnolia in Italia. Marco e Paolo sono accomunati anche dalla lunga attività svolta in Endemol, dove ha lavorato anche Courbit.  

Una serie di fusioni

  Messosi in proprio, Courbit è man mano cresciuto, in particolare dopo la fusione, avvenuta nel 2016, di Banijay con l’importante Zodiak Media del gruppo De Agostini, cui in Italia faceva già capo Magnolia; quest’ultima società, fondata come noto da Giorgio Gori nel 2000, era passata a De Agostini nel 2007. Con la clamorosa acquisizione di Endemol Shine, il nuovo colosso che si creerà sarà controllato dalla LDH di Courbit per il 67,1% e da Vivendi, che sarà così adesso in prima linea, con il 32,9%. E De Agostini? Ci sarà ma solo in quanto azionista di minoranza della LDH, di cui detiene il 36%, mentre il 52 fa capo alla citata LOV di Courbit e una quota minore alla Fimalac di Marc Ladreit de Lacharrière.  

L’infelice avventura di Mediaset

  Ma a chi fa capo invece Endemol Shine? Società ‘mitica’ del campo televisivo, fondata dagli olandesi Joop Van Den Ende e John de Mol nel 1994 e legata da sempre al ‘Grande Fratello’, Endemol è stata presto attivissima in Italia, dove rilevò le attività di La Italiana Produzioni Audiovisive e di Aran. Successivamente è passata attraverso tutta una serie di proprietà e gestioni (come la spagnola Telefonica) ma da noi è ricordata soprattutto per il clamoroso acquisto da parte di Mediaset nel 2007 e poi per la successiva cessione nel 2012, non senza qualche danno per il gruppo televisivo italiano. A dicembre 2014 era nato il Gruppo Endemol Shine, una joint-venture che aveva unito Endemol, Shine (gruppo Murdoch) e Core Media, creando uno dei più grandi gruppi per l’intrattenimento televisivo al mondo. Sophie Turner Laing è l’attuale Amministratore Delegato di Endemol Shine, Leonardo Pasquinelli (altra vecchia conoscenza del settore) il responsabile delle operazioni in Italia.  

Un esito imprevisto

  Dopo i recenti ulteriori sconvolgimenti nel mondo dei media, Endemol Shine fa capo alla Walt Disney e ai fondi gestiti dalla società Apollo Global Management. Ma dall’anno scorso la società era in vendita all’asta. E Banijay si è alla fine imposto (anche per la rinuncia di diversi altri gruppi televisivi), ha evidentemente trovato i soldi e acquisterà così il 100% di Endemol Shine assieme a Vivendi. Al completamento dell’acquisizione (che avverrà anche mediante un aumento di capitale di Banijay), il nuovo grandissimo Gruppo Banijay sarà proprietario di quasi 200 società di produzione in 23 Paesi e di diritti per quasi 100.000 ore di contenuti. I ricavi totali del gruppo combinato dovrebbero essere di circa 3 miliardi di euro (valori 2019).  

Le trasmissioni realizzate in Italia

  Non è semplice spiegare quale sia l’importanza della notizia per il mondo televisivo italiano. Per capirlo, bisogna citare almeno alcuni dei programmi realizzati da Endemol Shine, principalmente sulla Rai e su Mediaset. Del ‘Grande Fratello’ abbiamo detto, ma ci sono anche, fra gli altri, ‘Soliti ignoti’, ‘I migliori anni’, ‘Chi vuol essere milionario?’, ‘Chi ha incastrato Peter Pan?’, ‘Tale e quale’, ‘MasterChef’, ‘La prova del cuoco’, ‘Detto Fatto’, ‘Stasera tutto è possibile’, ‘Avanti un altro!’, ‘Caduta libera’. Per ciò che riguarda Magnolia-Banijay viene in mente subito ‘L’isola dei famosi’ ma poi ci sono anche, fra gli altri, ‘L’eredità’, ‘MasterChef Italia’, il mitico ‘PechinoExpress’, il nuovo successo ‘Il collegio’ e persino ‘PiazzaPulita’. Magnolia è anche proprietaria al 50% di Officina, la società creata di recente da Fabio Fazio per produrre ‘Che tempo che fa’. (M.R. per NL)

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