Tv. ViacomCBS parte a fatica: conti in rosso nell’ultimo trimestre. Ma il ceo Bakish punta a potenziare lo streaming

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A seguito del processo di fusione, conclusosi a inizio dicembre 2019, la nuova società americana leader nel settore dei media e dell’intrattenimento ViacomCBS, guidata da Bob Bakish, non sembra aver avuto una partenza particolarmente fortunata.

Ultimo trimestre in rosso

Il quarto e ultimo trimestre, stando ai dati pubblicati sul sito della società e riportati dal quotidiano Italia Oggi, si è chiuso con una perdita per 258 milioni di dollari (nel 2018, invece, si contava un utile pari a 887 milioni). Anche i ricavi hanno seguito lo stesso andamento, scendendo a 6,9 miliardi (nel 2018 erano 7,1 mld) e l’ebit ha segnato –13 mln di dollari (+1,3 mld nell’anno precedente). A ciò si aggiungano, poi, il fatturato, che ha subito una lieve contrazione (pari a 27,8 mld) e un utile in discesa sui 3,3, mld.

Dati, questi, che non ci si sarebbe aspettati da un colosso simile, che vanta un ampio portafoglio che comprende, tra gli altri, marchi come CBS, Showtime Networks, Paramount Pictures, Nickelodeon, Mtv, Comedy Central, Bet, CBS All Access, Pluto TV e Simon & Schuster.

Nuovo servizio SVOD in corso

La partenza instabile, tuttavia, non sembra spaventare il gruppo. Anzi, il conglomerato capitanato da Bakish, sarebbe pronto a lanciare l’ennesimo servizio streaming on demand che combinerà il canale CBS All Access con gli asset di Viacom.
Oltre ad un vasto catalogo di film e serie tv, la nuova piattaforma – di cui ancora non si sa il nome – includerà nell’offerta anche eventi sportivi e notizie dal vivo.
Questa varietà di contenuti avvicinerà il player a Peacock (NbcUniversal) – rendendolo di fatto suo principale competitor – piuttosto che a Netflix, Disney, Amazon Prime Video e gli altri big dello svod.

Il ceo Bakish prospetta un futuro florido

Lo stesso presidente e ceo del broadcaster americano Bakish, non mostra segni di preoccupazione per il futuro dell’azienda: “In meno di tre mesi dal completamento della nostra fusione, abbiamo compiuto progressi significativi nell’integrazione e trasformazione di ViacomCBS. Vediamo un’incredibile opportunità di potenziarci come uno dei maggiori produttori e fornitori di contenuti al mondo. Questo è un luogo eccitante e prezioso in cui trovarsi, in un momento in cui la domanda di contenuti non è mai stata così elevata. Useremo la nostra forza attraverso generi, formati, demo e aree geografiche per servire il più vasto pubblico indirizzabile, sulle nostre piattaforme e altre”, ha dichiarato Bakish, che conclude “Nel 2020, le nostre priorità sono massimizzare la potenza dei nostri contenuti, sbloccare più valore dalle nostre maggiori linee di entrate e accelerare il nostro slancio nello streaming. In questo contesto, abbiamo fissato obiettivi chiari per l’anno e stiamo fornendo una maggiore trasparenza intorno alla nostra attività per dimostrare la capacità di ViacomCBS di creare valore per gli azionisti oggi, mentre continuiamo a evolvere e far crescere la nostra attività per domani”. (G.S. per NL)

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