Web. Col lockdown tutti i siti al top. Ma nonostante le performance, la pubblicità è crollata, anche se a livelli inferiori di altri mezzi: -20,4

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Il paradosso della televisione (mai così tanti ascolti come col lockdown, ma anche mai così bassi introiti) si è riproposto, come prevedibile, anche coi player del web che a marzo 2020 hanno registrato un fatturato del -20,4%. I precedenti parziali positivi di gennaio (+ 5,7%) e febbraio (+ 4,1%) hanno consentito di ridurre il gap sul trimestre a – 5,6% e con un risultato positivo di crescita della fruizione on-line tramite smartphone: + 4,6%. Meglio comunque del dato di altri mezzi ed in particolare della Radio.

Limitazione offerta ha frenato raccolta

“Dalla seconda metà di marzo il mercato pubblicitario on-line è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile in particolare alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza Covid-19 (fra di essi: Automotive, Abbigliamento, Turismo & Viaggi ) e dalla parallela limitazione dell’offerta. Ci riferiamo soprattutto al venir meno di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelli legati al mondo dello sport”.

Performance positive precedenti hanno limitato il calo sul trimestre

E’ questo il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis, che ha spiegato che “Gli investimenti pubblicitari on-line del mese di marzo, rilevati attraverso l’Osservatorio Fcp-Assointernet coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 20,4%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 5,7%) e febbraio (+ 4,1%). Il 1° trimestre 2020 si è chiuso con un – 5,6% e con un risultato positivo di crescita della fruizione on-line tramite smartphone: + 4,6%”.

Digitale sostegno essenziale per italiani

“Nel difficile contesto sopra descritto, l’offerta editoriale ha ulterioremente rafforzato la sua funzione di servizio. Il digitale per tutti gli italiani ha rappresentato infatti un sostegno fondamentale per continuare ad informarsi, trovare occasioni di intrattenimento, trascorrere momenti di convivialità familiare, consigli di cucina e ricette, svolgere acquisti e colmare distanze fisiche e sociali”, spiega una nota di Fcp-Assointernet.

Soluzioni di instant marketing apprezzate

“Va rimarcato inoltre come, in questa fase fuori dall’ordinario, vi sia stato un lavoro di ancor più stretta vicinanza tra le concessionarie e gli editori da esse rappresentati, che hanno proposto al mercato pubblicitario soluzioni di “instant marketing” create ad hoc e progettualità editoriali, specifiche ed adeguate al contesto, sponsorizzabili dai clienti”.

+6% audience rispetto al marzo 2019

“Fcp-Assointernet, ha colto quindi appieno l’opportunità di svolgere quotidianamente, anche il proprio ruolo sociale. L’apprezzamento di tale impegno trova conferma nei positivi riscontri del pubblico, così come evidenziato dal +6% di utenti online rispetto al mese omologo dell’anno precedente raggiungendo il numero di 44,7 milioni utenti (Audiweb – dati mese di marzo)”, continua la federazione.

Ripartenza = normalizzazione

“Nei prossimi difficili mesi, il nostro impegno continuerà ad essere intenso e sfidante, almeno sino a quando il termine “ripartenza” potrà essere associato ad una reale normalizzazione della vita economica e sociale del paese”, conclude Giorgio Galantis. (E.L. per NL)

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